Fiorenzuoli, la passione per la Gerardiana è un “vizio“ di famiglia

La Gerardiana di Monza festeggia 75 anni di storia. Roberto Fiorenzuoli, ex giocatore e attuale dirigente, racconta il suo legame con il club e l'amore che la società suscita nei suoi fedelissimi.

Fiorenzuoli, la passione per la Gerardiana è un “vizio“ di famiglia
Fiorenzuoli, la passione per la Gerardiana è un “vizio“ di famiglia

C’è poco da fare: passano gli anni, ma la “Gera“ è sempre la “Gera“. Se poi gli anni della festeggiata iniziano a essere 75, i fedelissimi della Gerardiana sentono ancora di più l’attaccamento alla loro società. Per maggiori informazioni, rivolgersi a Roberto Fiorenzuoli, classe 1958, imprenditore, ex attaccante, vicepresidente e direttore sportivo del club di via Canova. Fiorenzuoli, inevitabilmente, si occuperà anche delle iniziative per il compleanno della Gerardiana, fondata nel 1949. Il sodalizio biancorosso occupa un meritato spazio nella storia sportiva monzese. Da qui partì Piero Frosio, poi giocatore di Serie A e allenatore dello stesso Monza. La società ha 250 tesserati. Qui ha militato pure Fiorenzuoli: iniziò a 13 anni e smise a 19. "Giocavo a pallone – ricorda – nel campetto vicino a casa. Un vicino mi consigliò di andare a provare alla Gerardiana. Provai, mi trovai bene e ci restai. A 19 anni, per problemi a un ginocchio, smisi". Ma il fascino della “Gera“ non svanisce. Nel 2006 Fiorenzuoli torna come dirigente all’antico amore calcistico. Ritorna in compagnia di un altro fedelissimo ex giocatore, Fabrizio Zappini. Fabrizio ora è presidente, mentre Roberto è il suo vice e dal 2010 anche direttore sportivo. Hanno inseguito un pallone con la maglia biancorossa pure il figlio Andrea e il nipote Francesco Liccardo. "Questa società – ammette – ce l’ho nel cuore. Mi ha dato tanto in momenti particolari della mia vita. Qui c’è un bel gruppo. E non è mai facile trovare gente che ci metta così tanta passione".

Gianni Gresio