Fiamme e paura nella notte. Rogo in un’azienda di batterie. Vasche d’acqua per raffreddarle

In un capannone nell’area industriale lungo viale Stucchi sono dovuti intervenire fino nove mezzi dei vigili del fuoco.

Fiamme e paura nella notte. Rogo in un’azienda di batterie. Vasche d’acqua per raffreddarle

Fiamme e paura nella notte. Rogo in un’azienda di batterie. Vasche d’acqua per raffreddarle

Un incendio nella notte fra martedì e mercoledì in via Gian Battista Stucchi, alla periferia Est della città. Ad andare a fuoco per ragioni ancora misteriose al vaglio degli inquirenti è stato un capannone. Squadre del Comando dei vigili del fuoco di Monza e Brianza sono intervenute intorno alle 3.50 in un capannone che tratta batterie elettriche nell’area industriale di Monza.

Dopo aver messo l’incendio sotto controllo, tutto sommato abbastanza rapidamente, i pompieri hanno avuto a che fare con un altro problema e hanno dovuto concentrare i propri sforzi su un’altra emergenza che ha reso necessario un intervento dai tempi e dalle modalità decisamente più prolungate. È stato infatti necessario provvedere al raffreddamento delle batterie prelevandole e trasportandole in idonee vasche piene di acqua dove sono state letteralmente immerse a raffreddare. Sul posto nell’arco della nottata fino alle prime luci dell’alba sono dovuti intervenire ben nove veicoli inviati dal Comando centrale di Monza dei vigili del fuoco: per la precisione si sono alternati al lavoro due autopompe, tre autobotti, un’autoscala, un carro soccorso, un carro schiuma e la vettura del funzionario di guardia. Non si sono registrati per fortuna feriti, tanto che l’ambulanza inviata in via precauzionale da Areu in codice giallo non ha dovuto soccorrere nessuno. Sono tuttora sotto l’esame degli specialisti le cause dell’incendio.

Dario Crippa