Di corsa a Montevecchia. Conto alla rovescia per la gara più green delle due province

La competizione presentata in Regione attraversa tre parchi. Via il 19 maggio: 33,5 chilometri dalla Villa Reale alle porte di Lecco.

Di corsa a Montevecchia. Conto alla rovescia per la gara più green delle due province

Di corsa a Montevecchia. Conto alla rovescia per la gara più green delle due province

Conto alla rovescia verso la La Monza-Montevecchia, la corsa per donne e uomini coraggiosi che trasmette un forte messaggio di promozione dell’atletica e, più in generale, dei valori dello sport. Appuntamento per domenica 19 maggio con la “Reale Mutua Monza-Montevecchia Eco Trail“, patrocinata dal Consiglio regionale della Lombardia: un trail di 33,5 chilometri, con un dislivello di 700 metri tra la Reggia di Monza e Montevecchia (Lecco), attraverso il Parco di Monza, il Parco Alta Valle del Lambro e il Parco Regionale di Montevecchia e Val Curone.

"La gara richiede determinazione e costanza: si riesce ad arrivare fino in fondo solo se si ha ben presente l’obiettivo". Con queste parole il presidente del Consiglio regionale Federico Romani è intervenuto ieri alla presentazione. Il percorso prevede due speciali rilevamenti cronometrici: il Gp della velocità Saugella nel tratto più veloce su asfalto, dalla partenza fino all’uscita del Parco di Monza (5 chilometri) e il temutissimo Gp della Montagna Vetraria Cogliati (al 26esimo chilometro), cronoscalata verso l’arrivo a Montevecchia. La gara, giunta alla 12esima edizione e promossa dal Monza Marathon Team in collaborazione con Società Alpinisti Monzesi, nasce da una grande classica del podismo brianzolo degli anni ‘70 e ‘80 e vedrà al via 250 coppie di atleti. La Reale Mutua Monza Montevecchia Eco Trail rientra nel calendario Fidal (Federazione Italiana di Atletica Leggera).

"La Monza-Montevecchia – sottolinea Federico Romani- è un’esperienza straordinaria, capace di unire sport e ambiente, sostenibilità e scoperta del territorio". Il presidente del Monza Marathon Team Luca Pancirolli ha evidenziato l’importanza del legame tra la corsa e la solidarietà: "grazie a questa edizione raggiungeremo la quota 30mila euro di donazioni per progetti solidali del territorio, in collaborazione con Società Alpinisti Monzesi, Runner Desio, City Angels, sponsor e 150 volontari".

L’edizione di quest’anno sostiene tre iniziative sociali: un progetto di Barth Italia Onlus, per la ricerca e la cura della Sindrome di Barth; “Per il cuore del bambino“, progetto di Brianza per il Cuore; un progetto per un parco giochi inclusivo a Montevecchia. L’artista monzese Felice Battiloro ha realizzato l’opera “Rallenta e amati“, che sarà consegnata alla prima coppia assoluta e riprodotta sul pettorale di gara. Iscrizioni online (www.endu.net) fino a sabato 20 aprile.