Delitti e pusher, cacciati in 14. Irregolari e con una sfilza di reati allontanati nei primi giorni del 2024

Un marocchino era in carcere per concorso in omicidio al termine di uno scontro fra nordafricani. Un senegalese aveva provato più volte a fare ricorso contro l’espulsione ma intanto vendeva stupefacenti.

Delitti e pusher, cacciati in 14. Irregolari e con una sfilza di reati allontanati nei primi giorni del 2024
Delitti e pusher, cacciati in 14. Irregolari e con una sfilza di reati allontanati nei primi giorni del 2024

Assassini, spacciatori, rapinatori. Quattro accompagnamenti alla frontiera in una settimana. E 10 stranieri irregolari nei guai.

Nella prima settimana dell’anno gli agenti dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Monza e della Brianza hanno eseguito 13 provvedimenti adottati dal Questore Salvatore Barilaro nei confronti di altrettanti extracomunitari irregolari sul territorio nazionale e resisi responsabili di numerosi reati sia contro la persona, sia contro il patrimonio, oltre che di spaccio di sostanze stupefacenti. In particolare, il 2 gennaio è stato eseguito l’accompagnamento al Cpr di Milano di un senegalese nato nel 1987, gravato da diverse condanne penali per spaccio, reato per il quale era stato più volte arrestato in flagranza. Giunto in Italia nel 2018, aveva più volte tentato di ottenere il riconoscimento della protezione internazionale, ma l’istanza, reiterata per due volte dopo il primo rigetto, gli era stata sempre respinta. Nel 2020 era stato colpito da decreto di espulsione del Prefetto di Milano a cui non aveva ubbidito e nel 2021 per questo era stato condannato a 6 mesi e 20 giorni di reclusione e alla multa di € 1.666 euro oltre al pagamento delle spese processuali. Nuovamente arrestato in flagranza nel 2022 per spaccio, gli era stato notificato un ordine di carcerazione per i reati di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale, per una pena residua da scontare di 7 mesi e 28 giorni.

Il 6 gennaio è stato accompagnato al Cpr di Roma un marocchino del 1991: era stato appena scarcerato per concorso in omicidio e per tentato omicidio nel contesto di un agguato fra due gruppi di cittadini maghrebini. All’atto dell’esecuzione del fermo, lo stesso era anche stato arrestato per spaccio (10 grammi di cocaina). Il 7 gennaio è finito invece al Cpr di Gradisca d’Isonzo un georgiano del 1985. Aveva scontato 5 mesi e 27 giorni per tentata rapina impropria: a luglio si era impossessato in un supermercato di 6 bottiglie di superalcolici (150 €) e, una volta scoperto dall’addetto alla sicurezza, lo aveva spintonato cercando di darsi alla fuga.

Aveva precedenti penali per reati in materia di immigrazione, possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi, porto di armi od oggetti atti a offendere, concorso in furto.

Nella medesima settimana il Questore di Monza ha adottato altri dieci provvedimenti nei confronti di altrettanti stranieri extracomunitari irregolari sul territorio nazionale, di cui sei ordini di allontanamenti dal territorio nazionale e quattro misure alternative di trattenimento del passaporto per il tempo necessario all’organizzazione del viaggio di rimpatrio nel paese di provenienza: si tratta di tre marocchini del 2001, del ‘99 e dell’82, di un tunisino dell’89, di due pakistani dell’88 e dell’89, di uno del Bangladesh del ‘95, un mauritano del 2001, di un peruviano del ‘93 e di un egiziano del 2003.