DARIO CRIPPA
Cronaca

Rissa tra tifosi dopo Monza-Udinese: altri tre Daspo

Il provvedimento del questore per tre ultrà friulani responsabili della scazzottata al termine della partita del 26 agosto 2022, unica gara vista allo stadio da Silvio Berlusconi

Forze dell'ordine allo stadio di Monza

Forze dell'ordine allo stadio di Monza

Monza, 17 luglio 2023 – Altri tre Daspo. Non potranno mettere piede in uno stadio per due anni. Era stata una delle prime partite in serie A per il Monza, uno dei primi assaggi di cosa avrebbe significato anche per la tifoseria.

Monza-Udinese, 26 agosto, turno infrasettimanale. Unica gara vista dal vivo da Silvio Berlusconi. Al di là della sconfitta sul campo, era però finita con incidenti fuori dallo stadio. Il Questore di Monza e della Brianza Marco Odorisio ha adottato, nella scorsa settimana, 3 provvedimenti di Daspo nei confronti di ultras friulani responsabili della rissa durante gli scontri al termine dell’incontro.

Un van che trasportava ultras era riuscito a fermarsi davanti a luogo di ritrovo dei tifosi della Curva Davide Pieri, in viale Sicilia, e a innescare una scazzottata. Prontamente fermati dall’intervento delle Forze dell’Ordine impiegate sul posto, era rimasto ferito anche un poliziotto, dimesso poi dall’Ospedale San Gerardo con una prognosi di 10 giorni per contusioni multiple.

La Digos di Monza, insieme ai colleghi friulani, ha attentamente esaminato i fotogrammi dei video del circuito di sorveglianza dell’impianto sportivo e quelli prodotti dal Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica, riuscendo così ad individuare ulteriori responsabili degli scontri.

I tre soggetti, un 23enne pordenonese, un 47enne e un 53enne udinesi, sono stati denunciati per il reato di rissa e, a completamento dell’istruttoria della Divisione Anticrimine della Questura brianzola, destinatari di provvedimenti di Daspo per la durata di un anno. Già nei giorni immediatamente successivi gli eventi, gli agenti della Digos di Monza erano riusciti a identificare 6 tifosi, 3 monzesi e 3 udinesi, coinvolti negli incidenti.

Arrestati in flagranza differita per rissa aggravata. Per quattro dei 6 tifosi, tre monzesi e un udinese, era stata disposta la misura degli arresti domiciliari, mentre gli altri due erano stati rimessi in libertà e indagati a piede libero.