Dall’America all’Italia d’autore. Il folk, Roberto Murolo e Lucio Dalla

Al Tambourine di Seregno l’artista Gnut porterà il suo nuovo album tra Nick Drake e la musica partenopea. Poi un omaggio alla tradizione irlandese e il concerto di Teo Manzo dedicato al compositore bolognese.

Dall’America all’Italia d’autore. Il folk, Roberto Murolo e Lucio Dalla

Dall’America all’Italia d’autore. Il folk, Roberto Murolo e Lucio Dalla

Un cantautore originale, che sa intrecciare lo stile del miglior folk acustico angloamericano con la tradizione della musica d’autore italiana e con la lezione della canzone napoletana di Murolo. E poi una band che mescola con efficacia le sonorità irlandesi con quelle del rock, oltre a un omaggio d’autore a uno dei dischi più intensi di Lucio Dalla. Un ventaglio di concerti per tutti i gusti: è quello che proporrà questa settimana il Tambourine di Seregno. Le porte del circolo di via Carlo Tenca si apriranno mercoledì alle 21.30 con un “Laboratorio gratuito di ukulele“ rivolto soprattutto ai più giovani: sarà un’occasione per avvicinarsi alle sonorità particolari delle ukulele e per condividere la passione per questo strumento, che dalle Hawaii sta prendendo sempre più piede anche in Italia. Ingresso libero con tessera Arci. Gli impianti del palco seregnese si accenderanno giovedì alle 21 con il cantautore napoletano Gnut, alias Claudio Domestico, che porterà dal vivo i pezzi del suo ultimo album intitolato “Nun te ne fa’“. Si tratta del quarto lavoro di studio dell’artista, che ha trovato un suo percorso originale all’incrocio tra il folk alla Nick Drake ed Elliott Smith, la tradizione del cantautorato italiano e quella partenopea di Roberto Murolo. Il titolo del disco significa, in napoletano, non dare troppo peso ai problemi: un modo di dire che diventa una filosofia di vita e che vede le canzoni come una cura contro i mali della nostra epoca. Il lavoro è influenzato dai legami creativi intrecciati con il poeta partenopeo Alessio Sollo e con il musicista britannico Piers Faccini.

Ad aprire la serata ci saranno la cantautrice e chitarrista Daniela D’Angelo, con i suoi brani onirici ed emozionanti, e l’indie-pop del cantautore Di Meglio. Ingresso 10 euro con tessera Arci. Venerdì si cambierà completamente atmosfera con un “Irish Party“: dalle 21.30 lo spettacolo di Frames of Ireland “Una storia di danza e d’Irlanda“, poi la mostra fotografica “Il cielo d’Irlanda“ per un viaggio visivo lungo i paesaggi, la luce e i colori delle coste settentrionali dell’Isola di Smeraldo, e quindi con il concerto dei Meneguinness, in una fusione di folk irlandese e rock. Ingresso 8 euro con tessera Arci. Sabato, infine, dalle 21 “Omaggio a Lucio Dalla“ con il cantautore Teo Manzo (nella foto), che a 45 anni dall’uscita dell’album “Lucio Dalla“ ripercorrerà tutte le canzoni di quel celebre disco, oltre ad alcuni dei maggiori successi dell’artista bolognese. Ingresso 5 euro con tessera Arci.