Corrado Semeraro, morte e mistero. Il fratello: aspetto la verità

Scomparso 45 giorni fa da casa, analisi sul cadavere ritrovato sulla provinciale. La pista di un pirata della strada che lo ha urtato proiettandolo nella boscaglia

Un fotogramma che riprende Corrado Semeraro mentre cammina su un tornante

Un fotogramma che riprende Corrado Semeraro mentre cammina su un tornante

Sovico (Monza) – La certezza dovrebbe arrivare soltanto nei prossimi giorni. Il cadavere ritrovato sabato mattina lungo la strada provinciale 6, Monza-Carate, all’altezza di Sovico, è stato inviato l’altro all’obitorio di Milano. L’uomo trovato morto fra le sterpaglie dall’altra parte del guard rail è Corrado SemeraroL’uomo di 55 anni di Macherio, cameriere in un ristorante della zona, era svanito nel nulla 45 giorni fa. Sofferente di vuoti di memoria, "disorientato" come ne ha parlato ancora ieri il fratello maggiore Tino, si era allontanato da casa con la sua macchina, che aveva parcheggiato davanti a una palestra ad Albiate.

Dalle 19.07 alle 23 circa era rimasto lì ad aggirarsi avanti e indietro, come se aspettasse qualcuno o semplicemente non ricordasse dove era finito. Negli ultimi tempi aveva disseminato la sua abitazione, dove viveva solo da quando si era separato, di foglietti per rammentarsi le cose più essenziali da fare, anche soltanto mangiare. E aveva chiesto un periodo di ferie dal ristorante in cui lavorava. Il riconoscimento della salma, trovata in avanzato stato di decomposizione dagli operai addetti allo sfalcio dell’erba sulla provinciale, dovrà essere effettuato alla presenza dei famigliari. Indicativi fino a questo momento gli abiti che indossava, un giubbotto scuro con cappuccio, un paio di jeans e le scarpe da ginnastica blu con suola bianca.

Sabato pomeriggio alle operazioni hanno assistito anche i sindaci di Macherio e Sovico. "Siamo stati avvisati - spiega la sindaca di Sovico Francesca Meregalli - non c’è ancora un riconoscimento ufficiale, ritrovare quel corpo era impossibile data la sua posizione rasente al muro". L’ipotesi più accreditata è però quella che si tratti appunto di Corrado Semeraro, "anche perché non ci sono altre denunce si scomparsa negli ultimi 45 giorni".

"Siamo in attesa di sapere qualcosa di certo" ha detto il fratello minore Adriano. Ci si chiede anche cosa sia accaduto. Il posto in cui il corpo è stato trovato e il fatto che non avesse tracce di violenza potrebbe far pensare all’urto di un’auto che procedeva a velocità sostenuta: il corpo sarebbe stato proiettato al di là del guard rail. E chi lo ha investito avrebbe proseguito senza fermarsi ad accertarsi di quanto accaduto. Rischiando l’imputazione per omicidio stradale e omissione di soccorso.