Comprano droga. Denuncia e patente ritirata

Due automobilisti sono stati denunciati e hanno avuto la patente ritirata per l'acquisto di droga ai bordi del Parco Groane a Limbiate. La polizia locale ha intensificato la lotta allo spaccio nella zona, ma gli spacciatori sono riusciti a fuggire. Gli acquirenti si sono rifiutati di sottoporsi al test per droghe, scattando così la denuncia per guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. Uno dei due è stato fermato in via Del Laghetto e l'auto è stata affidata a un'altra persona idonea alla guida. L'altro automobilista, fermato in via Oberdan, ha avuto anche l'auto sequestrata perché intestata a lui.

Comprano droga. Denuncia e patente ritirata
Comprano droga. Denuncia e patente ritirata

Sorpresi ad acquistare droga ai bordi del Parco Groane, due automobilisti sono stati denunciati dalla polizia locale che ha ritirato loro la patente. Uno dei due si è visto anche sequestrare l’auto a lui intestata.

L’intervento risale a qualche giorno fa e rientra tra i numerosi colpi messi a segno dalla polizia locale di Limbiate sul fronte della lotta allo spaccio, concentrata soprattutto nelle zone a ridosso degli ingressi al Parco delle Groane.

In quest’ultima circostanza gli agenti hanno anche tentato di bloccare gli spacciatori che però si sono dileguati velocemente nel bosco.

Gli operatori della polizia locale hanno controllato gli acquirenti che erano alla guida di auto nella zona di spaccio.

Invitati a sottoporsi al test per verificare la positività alle droghe si sono rifiutati e così per loro è scattata la denuncia per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Uno dei due è stato fermato in via Del Laghetto, zona ex Greenland. Si tratta di un 46enne residente a Senago a cui, in seguito alla denuncia è stata anche ritirata la patente. L’auto di cui era alla guida non era intestata a lui e così ha potuto essere affidata ad altra persona idonea alla guida.

L’altro automobilista, fermato in via Oberdan, non distante dal confine con Solaro, è un 54enne, residente in provincia di Varese, risultato positivo al primo test rapido per l’assunzione di sostanze proibite, che però si è rifiutato di recarsi in ospedale per accertamenti più specifici. A quel punto per lui, oltre alla denuncia e al ritiro della patente, è scattato anche il sequestro dell’automobile di cui era alla guida, perché risultava intestata a lui.

Ga.Bass.