Cibi bio e meno scarti: nelle scuole di Monza i menu più “dinamici“ d’Italia

Cibi bio e meno scarti: nelle scuole di Monza i menu più “dinamici“ d’Italia

Cibi bio e meno scarti: nelle scuole di Monza i menu più “dinamici“ d’Italia

Promosse le mense scolastiche della Brianza. La qualità dei loro menù e la soddisfazione degli studenti le portano al 13° posto nella classifica nazionale. A certificare il costante miglioramento del servizio è l’ultima indagine di Foodinsider che fotografa lo stato della mensa e ne traccia l’evoluzione, per scoprire la quantità di scarti, le best practice e i Comuni che migliorano anche grazie all’applicazione dei Cam, i Criteri ambientali minimi, la legge che trasforma la mensa in uno strumento di sviluppo del territorio in chiave sostenibile. E così risulta che Monza, insieme con Mantova, Macerata e Pordenone, nell’ultimo anno ha portato in tavola menù tra i più dinamici d’Italia. In pratica, in queste città le mense hanno migliorato più delle altre scaldando la classifica dopo la pesante battuta d’arresto durante il periodo del Covid.

In generale, aumentano i menu che hanno solo una, due o tre porzioni di carne rossa al mese, passati dal 18% nell’anno scolastico 20192020 al 24% dell’ultimo anno. Aumenta il biologico con “carte“ che offrono più del 75% di prodotti bio nel 39% del campione analizzato (erano il 29% nell’anno scolastico 20192020): una crescita che si deve anche al fondo per le mense bio che finanzia i Comuni che offrono alte percentuali di alimenti biologici a scuola.