Il cervo messo in salvo dagli agenti pesa circa 200 chili
Il cervo messo in salvo dagli agenti pesa circa 200 chili

Cesano Maderno (Monza Brianza), 26 settembre 2019 - Poteva finire diversamente. Il cervo protagonista l’altra mattina di un rocambolesco incidente stradale sulla Monza-Saronno poteva essere fermato prima. La coppia che, mentre viaggiava in scooter, si è vista rovinare addosso un esemplare da 180 chili... avrebbe evitato spavento e ferite, che ne hanno reso necessario il ricovero in ospedale dopo l’arrivo dell’elisoccorso. In ultimo, anche il povero cervo, morto nell’impatto con lo scooterone, sarebbe potuto tornare nei boschi così come farà il suo “collega”, quello con il quale era in fuga dal mattino per le strade di Cesano Maderno.

Dalle indagini della polizia provinciale di Monza e Brianza emerge infatti un particolare inatteso. Gli agenti agli ordini del comandante Flavio Zanardo erano infatti riusciti a bloccare e “contenere” la fuga dei due cervi. Li avevano sospinti all’interno di un grande giardino privato il cui padrone si è messo a disposizione consentendo agli agenti di sparare a colpo sicuro proiettili anestetici che hanno addormentato l’animale (del peso di 200 chili). L’altro cervo, quello più giovane e più piccolo, era riuscito però a saltare la recinzione e a rifugiarsi in una proprietà adiacente: dopo aver trovato la porta di un box aperto, si era rifugiato in fondo, dietro a un veicolo. Stremato e spaventato. Quando però gl agenti della polizia provinciale hanno ordinato ai padroni di casa di chiudere la porta del box, in modo da evitare nuove fughe, questi ultimi hanno reagito in maniera inattesa, quasi “sconsiderata”. "Hanno detto che dovevano andare al lavoro, hanno alzato la voce, la donna si è messa urlare.

E a quel punto uomo ha aperto il cancello carrabile ed è entrato urlando e battendo le mani nel box scacciandone l’animale. Che ovviamente a quel punto è tornato a correre in mezzo alla strada spaventato in mezzo al traffico...". Tempo pochi minuti, e quel cervo è piombato addosso ai due motociclisti sulla Monza-Saronno. Ed è morto spedendoli all’ospedale. Ma i due padroni di casa non la passeranno liscia. Lui, 63 anni, è stato già convocato al Comando della polizia provinciale. Verrà denunciato per violazione dell’articolo 650 del codice penale: “inosservanza dei provvedimenti dell’autorità”. Perché disobbedire a un ordine impartito da un pubblico ufficiale per ragioni di pubblica sicurezza è un reato. E il 63enne rischia anche una denuncia per interruzione di pubblico servizio.