Carate, respinto il patteggiamento ai lavori di pubblica utilità per lo stalker dei servizi sociali

Il 37enne, imputato di maltrattamenti in famiglia, ha ricevuto un'altra accusa di maltrattamenti nei confronti della figlia 18enne avuta da una precedente relazione

Il tribunale di Monza

Il tribunale di Monza

Carate Brianza (Monza e Brianza), 27 febbraio 2024 – Niente patteggiamento convertito in lavori di pubblica utilità per la condanna di maltrattamenti in famiglia, che hanno spinto il Tribunale dei Minorenni a disporre l’allontanamento da casa della compagna e dei loro 4 figli minori.

Lo ha deciso oggi il Tribunale di Monza, dopo la nuova accusa di maltrattamenti nei confronti della figlia 18enne avuta da una precedente relazione, per il 37enne di Carate Brianza già condannato a 2 anni per avere perseguitato 4 impiegate dei servizi sociali del Comune dell’Area Minori e Famiglie e poi è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale perché durante una perquisizione a casa sua ha tentato di ostacolare l’accesso dei militari e poi di aggredirli.

Per questa accusa ha già ottenuto dal Tribunale di Monza la messa alla prova ai servizi di pubblica utilità. Per il 37enne, ora agli arresti domiciliari, si torna in aula a settembre.