Carate Brianza (Monza Brianza), 17 maggio 2019 - Una mattinata all'insegna di tecnologia, formazione e mondo del lavoro. All'istituto Leonardo da Vinci di Carate Brianza si è tenuto l'incontro "L'importanza di chiamarsi meccatronici" organizzato da Assolombarda. Sul palco di sono avvicendati manager, imprenditori e ingegneri per spiegare agli studenti la centralità della materia nell'industria 4.0.

A fare gli onori di casa, Mariagrazia Fornaroli, Dirigente Scolastico dell'istituto "Da Vinci" ha presentato l'evento. Nel discorso di apertura, l'accento sulla centralità del rapporto tra istruzione e mondo del lavoro è stato molto marcato. "Una delle mie preoccupazioni è proprio quella di suggerire ai nostri docenti di tenere i piedi anche fuori - spiega Fornaroli - perché l'autoreferenzialità è sempre un limite". A salire sul paco per primo è stato Diego Andreis, Presidente del Gruppo Meccatronici di Assolombarda. Nel suo intervento, Andreis ha sottolineato la necessità che l'industria si muova al passo con i tempi e con le nuove necessità dei clienti. "Se il mercato è sempre più high-tech - commenta Andreis - allora anche la nostra industria deve muoversi in quella direzione".

Inoltre, gli studenti del "Da Vinci" hanno assistito a una lezione riguardo i nuovi orizzonti dell'industria 4.0 in cui ogni componente è capace di produrre dati e informazioni utili alle aziende. Dopo la fine delle presentazioni dei relatori, i giovani hanno avuto la possibilità di rivolgere domande ed esprimere i propri dubbi. Tra la platea di studenti, futuro del lavoro e paura di essere sostituiti da robot automatizzati sono state le domande più frequenti.