Campionessa italiana. Il Tricolore non basta. Ora Giulia si regala un salto agli Europei

L’allieva dell’Atletica Monza conquista il titolo nazionale nel triplo. E con la misura record di 12,43 metri stacca anche il biglietto. per i campionati continentali in calendario a luglio in Slovacchia.

Campionessa italiana. Il Tricolore non basta. Ora Giulia si regala un salto agli Europei

Campionessa italiana. Il Tricolore non basta. Ora Giulia si regala un salto agli Europei

Giulia non si è fatta mancare niente. Ancora una volta. Perché ha vinto il titolo italiano di salto triplo al coperto e ha conquistato la medaglia di bronzo nel salto in alto. In entrambe le discipline ha stabilito il record personale. Nel primo caso, con la misura di 12 metri e 43 centimetri, ha inoltre superato la misura minima di qualificazione per i campionati europei della categoria allieve, in calendario dal 18 al 21 luglio a Banská Bystrica, in Slovacchia. Il fine settimana ospitato dal PalaCasali di Ancona, insomma, è stato per lei siderale. Giulia Sironi, 16 anni ad agosto, è fatta così e non la cambi. In pratica, ha in antipatia le mezze misure. Già nel 2023, del resto, lo aveva dimostrato aggiudicandosi il titolo italiano di salto al triplo all’aperto tra le cadette. Al primo salto era approdata alla misura di 12.04, record personale e titolo tricolore ipotecato. In seguito, infatti, nessuna rivale era poi riuscita a superare la 15enne esponente dell’Atletica Monza.

La triplista monzese, passata quest’anno di categoria, si è presentata ai campionati indoor di Ancona con l’intenzione di fare bene “soltanto“ nel salto triplo e nel salto in alto. Anche se, in effetti, lei se la cava bene pure nel salto in lungo. Giulia ha comunque esordito fragorosamente tra le allieve, vincendo il titolo tricolore nel triplo e la medaglia di bronzo nel salto in alto. In questo caso è arrivata fino a 1.65, migliorando di 4 centimetri il precedente personale. Sono ben 39, invece, i centimetri in più stampati nel salto triplo, rispetto all’ormai vecchio record ottenuto in occasione della conquista del titolo tricolore all’aperto. Giulia, giusto per evitare discussioni, ha abbondantemente superato il minimo per i campionati europei: la soglia era fissata a 12.35, lei è arrivata a 12.43. Una misura che ha permesso all’atleta monzese di superare, al termine di una sfida contrassegnata da una serie di colpi di scena, Vittoria Grandi e Alessandra Gelpi fermatesi, rispettivamente, a 12.25 e 12.21.

Ma è tutta l’Atletica Monza che festeggia un finesettimana memorabile. Il 17enne Federico Sironi, omonimo ma non parente di Giulia, è arrivato secondo nel salto con l’asta, grazie al primato personale di 4.40, mentre Filippo Bianchini, già campione italiano 2023 nel salto in alto outdoor, ad Ancona si è dovuto accontentare della quarta posizione. Gabriele Balbo si è piazzato in 12esima e 17esima posizione, rispettivamente, nel salto triplo e nel salto in lungo. Della spedizione monzese nelle Marche hanno fatto parte anche Emanuele Fiorucci, Elena Grasso e Filippo Passoni. Alla neocampionessa italiana, allenata da Martina Arosio con la collaborazione di Stefano Vianello e Paolo Pozzi, avevano comunque sconsigliato di gareggiare pure nel salto in alto. "Giulia – spiega papà Giorgio – porta questa specialità nel cuore, è la sua grande passione giovanile. Ha voluto partecipare a ogni costo anche a questa gara". "Nel triplo – riconosce la vincitrice – ho vinto al termine di una gara intensa ed emozionante". Giulia non la cambi. Puntava infatti, dopo il successo nel campionato tricolore all’aperto dello scorso anno, a superare la soglia minima per approdare ai campionati europei. L’aveva affermato senza perdersi in proclami e senza accusare incertezze. L’aveva progettato e l’ha fatto. Giulia è fatta così e non la cambi.