Buon Natale alla sudamericana. Musica dell’altro mondo al Binario 7

E domani arriva “Il mio piccolo principe”, il racconto di un Pierrot che vive in una scatola di giocattoli

Buon Natale alla sudamericana. Musica dell’altro mondo al Binario 7

Buon Natale alla sudamericana. Musica dell’altro mondo al Binario 7

Questa sera gli auguri di Natale arrivano al Binario 7, con la rassegna musicale “Terra. Musica, voci e paesaggi sonori”. Alle 21, in sala Chaplin, il gruppo sudamericano “Umami” presenta “Feliz Navidad”, musiche natalizie dal Sud America, con Miguel Angel Acosta, voce e chitarra, Ugo Guizzardi, voce, fiati, corde e percussioni; Angelo Palma, voce, fiati, corde e percussioni; Massimo Rosada, voce, fiati, corde e percussioni; Antonio Oggianu, voce e chitarra basso; special guest Lautaro Acosta, violinista. Come tutte le culture indigene del “nuovo mondo”, le popolazioni della cordigliera andina iniziarono a costruire e suonare strumenti nel tentativo di armonizzare le energie umane con le misteriose forze di una natura imponente: lo hanno fatto per cercare il contatto, il ponte fra le leggi che governano il pianeta e gli esseri umani. I canti natalizi di queste popolazioni testimoniano una intensa fede in accordo con il creato. Biglietti: intero 15 euro, ridotto 12 euro, allievi Binario 7 10 euro, under 18 6 euro, si consiglia l’acquisto online su binario7.org. Domani, alle 16, sempre in sala Chaplin per la sezione “Teatro+Tempo Famiglie” arriva “Il mio piccolo principe”, il racconto di un Pierrot trasformista e poeta, che vive dentro un’enorme scatola di giocattoli (produzione Dedalus) di Fabio Tassi, con Alberto Viscardi, regia Maurizio Brandalese. Un percorso di riconoscimento del “piccolo principe” racchiuso nel proprio animo, attraverso un giocattolo, un aviatore di nome Tonio, un piccolo principe che vive in un pianeta appena più grande di lui e che un giorno arriva sulla Terra alla ricerca di un amico. Questa è una storia che contiene tante storie, divertenti e commoventi, un po’ matte e un po’ magiche. Ci sono un re spassoso e uno strano vanitoso, un Arlecchino-ubriacone e un lampionaio schiavo del lavoro.

Ci sono anche un fiore fragile e bellissimo, unico nell’universo, e una volpe che conosce il segreto dell’amicizia. Dall’incontro del giocattolo-pierrot con gli altri personaggi nasce una storia che insegna ai grandi come tornare bambini e che spiega ai bambini quanto siano potenti la fantasia e l’amore. I racconti, a volte, cambiano le persone: il nostro giocattolo si trasformerà, canterà, rotolerà e inventerà e alla fine imparerà che "l’essenziale è invisibile agli occhi".

Età consigliata: dai 5 anni. Biglietti disponibili online: intero 8 euro | under 14 4 euro.