Troppi bambini morsi dai cani: corsi a scuola per imparare il giusto approccio

L’iniziativa dell’Ats Brianza. Negli ultimi sei anni la popolazione canina è aumentata del 26%, le aggressioni dell’80%

Una bambina accarezza un cane

Una bambina accarezza un cane

Monza – Ormai fanno parte delle nostre famiglie: sono 98mila i cani censiti da Ats Brianza in provincia di Monza, e 35mila sono i gatti censiti in provincia.

Vivono nelle nostre case, sono riempiti di attenzioni e cure ma, qualche volta, succede l’incidente. Il cane che aggredisce il bambino, oppure che lo morsica perché, per esempio, involontariamente gli ha fatto male o quell’incontro casuale in strada con il cane al guinzaglio toccato dal bimbo prima di chiedere il permesso al proprietario che potrebbe trasformarsi in una aggressione. Per evitare questi spiacevoli episodi – al centro anche della recente cronaca, con casi di bambini finiti in pronto soccorso dopo essere stati aggrediti dal cane di famiglia – Ats Brianza ha organizzato corsi all’interno delle scuole delle province di Lecco e di Monza e Brianza. Incontri con esperti accompagnati da cani già addestrati ad attività coi bambini e con le persone disabili. Cani di taglia piccola, media e grande; cani di razza e meticci; cani che sono entrati nelle classi insieme a personale adeguatamente formato per insegnare agli alunni come rapportarsi in modo corretto gli animali.

Ricordando che il cane (così come qualsiasi altro animale) non è un giocattolo e potrebbe reagire in modo aggressivo di fronte ad azioni improprie, anche se il più delle volte involontarie. "Se è vero infatti che in 6 anni la popolazione canina è aumentata del 26% - fanno sapere da Ats Brianza - il numero delle lesioni da morsicatura ha registrato un incremento addirittura dell’80%. Un quarto di queste, trattate nei pronto soccorso, ha riguardato minori". Le attività svolte sono state coordinate da veterinari esperti in interventi assistiti con gli animali (IAA), disciplina regolata da specifici protocolli, normative e metodiche di lavoro. Sono state 18 le scuole che hanno aderito all’iniziativa e circa 1.200 gli alunni che hanno partecipato e imparato le regole base della comunicazione dei cani, le regole per una pacifica convivenza, ma anche le responsabilità di chi ha un cane.

Come sempre è la pratica quella che conquista i bambini. Occhi felici, corse per accarezzare e spazzolare i cani già abituati al contatto con le manine non sempre delicate dei bambini e delle persone fragili. Una lezione molto amata e partecipata durante la quale i piccoli hanno imparato il modo corretto di avvicinarsi ai cani, di accarezzarli, toccarli, capire i loro segnali, rispettare i loro spazi, a non disturbarli durante il momento dei pasti o del riposo. Ma anche divertirsi con loro, senza farsi male e senza fargli male.

“I bambini hanno manifestato entusiasmo per le attività proposte che ha trovato riscontro anche nei questionari di valutazione sottoposti agli insegnanti e alle famiglie - precisa Michele Brait, direttore generale dell’Ats Brianza - un motivo di gratificazione per il personale di Ats, impegnato in un progetto sfidante e significativo per l’accrescimento professionale nel settore delle Attività assistite con gli animali. Una positiva esperienza messa a sistema".