
Prezzi convenienti all’asta giudiziaria di beni mobili provenienti da procedure decretate dal Tribunale
Una Lamborghini Huracan 5.2 v10 Rwd coupè e una cantina di vini di pregio da 50mila euro. Due chicche da veri intenditori che potrebbero invece diventare alla portata di tutti grazie all’aggiudicazione a un prezzo superconveniente all’asta giudiziaria di beni mobili provenienti da procedure decretate dal Tribunale di Monza. Il bolide, di colore bianco e in condizioni perfette, apparteneva a un costruttore che è fallito e che è stato sottoposto a liquidazione giudiziale. Il giudice ha fatto riscattare il leasing e ora la Lamborghini si può acquistare a un prezzo base di 140mila euro e con rilanci minimi di 500 euro partecipando all’asta indetta dall’Istituto di Vendite Giudiziarie di Monza e Brianza che finirà il 26 luglio. Si chiuderà invece il 30 luglio la vendita all’asta di un’intera cantina privata di vini pregiati, tra i beni sequestrati ai fini della confisca a un soggetto in sede penale nel 2019.
Il Tribunale ha nominato come amministratore giudiziario Maurizio Oggioni, che ha dato compito all’Ivg con sede a Concorezzo gestito da Cristian Moriggi di bandire l’asta. I vini da aggiudicarsi sono rossi Bolgheri del 2019, Tignanello stessa annata, così come Sassicaia, poi Le Serre nuove dell’Ornellaia del 2020, Lupicaia, Antinori del 2018 e annate successive. I lotti, composti da una cassa da 6 bottiglie, ma anche da magnum e bottiglie da tre litri, vanno da 100 a 700 euro di prezzo base.
"È innovativo rivolgersi all’asta giudiziaria di beni mobili anche per il realizzo in sede penale con una procedura competitiva che permette di fare avere più velocemente gli introiti allo Stato - commenta il commercialista e curatore fallimentare Maurizio Oggioni - Pochi sanno poi che le aste di vini sono al secondo posto a livello internazionale".
Le aste online, il cui primo esperimento è partito proprio dal sito dell’Istituto di Vendite Giudiziarie di Monza il 31 maggio del 2008, sono ormai diventate una consolidata realtà. Si tratta di un sistema per avvicinare ancora più la gente comune alle vendite giudiziarie, risparmiando tempo e costi per i cittadini che non devono più recarsi personalmente nel luogo della vendita e nel contempo riuscendo a incrementare le aggiudicazioni in tempi più rapidi senza lasciare le giacenze in magazzino e anche a prezzi maggiori, vista la più vasta affluenza alle aste grazie all’utilizzo del computer e dello smartphone direttamente dalla poltrona di casa.
Chi è interessato deve soltanto iscriversi e creare un account per seguire in tempo reale l’asta e avere subito la conferma dell’eventuale aggiudicazione, proprio come le persone presenti in sala attraverso un proiettore dove vengono indicate le offerte fatte dal pubblico. Per partecipare bisogna però farsi riconoscere in maniera inequivocabile con codice fiscale o partita Iva, confermando l’indirizzo mail (i dati sono su server protetti) e versare una cauzione.