
di Gabriele Bassani
Verrà presentato questa sera in un incontro pubblico il progetto del poliambulatorio solidale, che è ormai prossimo a prendere il via a Cesano Maderno. Medici e infermieri volontari garantiranno visite e cure primarie a persone in difficoltà.
“Prendersi cura, non lasciando indietro nessuno“ è il titolo dell’incontro in programma questa sera alle ore 20.30, in Sala Aurora a Palazzo Arese Borromeo. Il relatore sarà il dottor Filippo Viganò, presidente dell’Associazione “Le Comunità della Salute“ dalla cui esperienza nasce il progetto del Poliambulatorio solidale, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, Auser, Ats e Asst.
"Il servizio – spiega l’assessora alla Coesione e Inclusione sociale, Simona Buraschi – è dedicato a chi ha bisogno di cure mediche ma non può permettersi di pagare visite ed esami, trovandosi in condizioni socio-economiche difficili. L’Amministrazione comunale è impegnata a 360 gradi sul tema della prossimità, con diverse iniziative: questo progetto rappresenta un ulteriore esempio di questa attenzione. Ringrazio tutti coloro che vi hanno contribuito e in particolare il dottor Filippo Viganò".
Il servizio aprirà nei locali di via San Carlo già assegnati alle Comunità della Salute. "Sul territorio – afferma Filippo Viganò, ideatore e responsabile del progetto – sarà un luogo di riferimento e di servizio per il sollievo e la cura, dedicato a chi è maggiormente in difficoltà a rapportarsi con le strutture ordinarie".
I pazienti saranno indirizzati alla struttura dai Servizi Sociali, dalla Caritas e da altre associazioni con finalità sociali e dai medici di famiglia. Troveranno professionisti competenti che si metteranno a disposizione gratuitamente per fornire l’assistenza sanitaria necessaria. "Prende forma – commenta l’assessore ai Servizi alla Persona Alberto Paolo Vaghi – una realtà importante, che si integrerà in quella che sarà la Casa di Comunità prevista da Regione Lombardia. Lavoriamo in un’ottica di rete, anticipando il futuro".
"Dopo il lungo stop imposto dall’emergenza sanitaria – conclude la Consigliera comunale Cinzia Battaglia, che segue fin dall’inizio il progetto – finalmente siamo arrivati al momento della concretizzazione di un percorso del quale siamo particolarmente soddisfatti, perché rappresenta una risposta di qualità e di valore ai bisogni della città".