Affari di famiglia. Mamma e figlio festeggiano insieme sul palco

Il distributore carburanti Saetti lavora dal 1963 "Pochi margini, oggi si fa fatica a stare a galla".

Affari di famiglia. Mamma e figlio festeggiano  insieme sul palco
Affari di famiglia. Mamma e figlio festeggiano insieme sul palco

Una storia di famiglia quella del Distributore Carburanti Saetti che lavora a Cesano Maderno dal 1963. Aveva iniziato il nonno Eugenio Saetti, nei primi anni ‘60, come ricorda mamma Mariuccia, che ha ritirato il riconoscimento insieme al figlio Daniele, attuale titolare. Dapprima era in società con il fratello Rino, con cui condivideva un distributore fornitore della Esso, poi nel 1963 decise di fondare un’attività propria, come distributore di Mobil, in seguito trasformata nell’attuale Q8, retta da Daniele, con i suoi genitori.

Ma l’azienda di famiglia è sempre rimasta un punto di riferimento in città, con la sua pompa di benzina in via Nazionale dei Giovi 26, a Cesano Maderno. "Ai tempi – ricorda la signora Mariuccia – avevamo anche una sala per autolavaggio. Poi l’abbiamo chiusa e siamo andati avanti con fornitura di benzina e accessori per auto".

Il caro benzina fa soffrire clienti e fornitori: "I clienti si lamentano per la benzina a 2 euro al litro – dice Daniele – ma sanno che non è colpa nostra. Anche per noi il guadagno è sempre uguale, ma sono richiesti sempre maggiori investimenti per stare a galla. Per fortuna abbiamo una clientela consolidata che si rifornisce da noi da generazioni". Al prodotto tradizionale si aggiunge la benzina prestazionale, un po’ più cara, ma necessaria per preservare e offrire prestazioni ottimali per auto e moto prestigiose.

Tanti i premiati dalla Regione Lombardia, delle più svariate categorie merceologiche. Tutte con una bella storia di passione e lavoro di intere famiglie, come Acconciature Villa, a Ornago che dal 1962, è una bottega artigiana per la cura della persona, in cui lavorano i tre fratelli Villa. Cominciò nel 1958 Beniamino, classe 1942, che aveva imparato il mestiere come garzone da Ortenisio; poi fece pratica lavorando alla sera, nel suo laboratorio in una porzione della cucina, fino ad aprire il negozio nel 1962. Erano i tempi in cui non c’era la cultura della cura di sè e si andava dal parrucchiere alla sera o nei fine settimana. Ecco perché da principio i fratelli Giuseppe e Nevio lavoravano in cantiere in azienda e solo nei ritagli di tempo in quella che si andava configurando come impresa familiare. Giuseppe e Beniamino sono divenuti maestri d’arte, con il corso in una scuola milanese, per diventare a loro volta insegnanti presso Capam, Monza.

C.B.