Milano, 3 marzo 2019 -  A Milano metropolitana si è votato in 351 seggi, con un'affluenza di 95.783 votanti (il dato è riferito a 350 seggi su 351) e le percentuali registrate risultano così ripartite fra i tre candidati: Maurizio Martina 19,4%, Nicola Zingaretti 68,2%, Roberto Giachetti 12,5%. A Milano città, invece, i votanti sono stati 52.225 e le percentuali sono così ripartite: Maurizio Martina 16,2%, Nicola Zingaretti 71,6%, Roberto Giachetti 12,2%.

"Abbiamo scommesso sulla partecipazione, e abbiamo fatto bene, perché non ci siamo sbagliati - commenta la segretaria metropolitana Silvia Roggiani - Milano Metropolitana ancora una volta conferma il suo dinamismo e la voglia di essere protagonista nelle scelte per il futuro, non solo del nostro Partito ma dell'Italia. Non solo abbiamo riconfermato i dati delle primarie 2017, ma li abbiamo addirittura superati, con oltre 90 votanti in tutta Milano Metropolitana. E' stata una giornata straordinaria, una vera e propria festa della democrazia e della partecipazione. Se tutto questo è stato possibile è stato grazie al lavoro dei nostri volontari e allo sforzo organizzativo di tante persone che ci hanno creduto. Pur in momento di sfiducia generale, infatti, abbiamo voluto garantire il numero di seggi dell'altra volta, per raggiungere ogni quartiere di Milano e ogni comune della Città metropolitana. Una scelta ampiamente ripagata dalla partecipazione dei cittadini, che hanno visto in queste primarie l'occasione per costruire un futuro migliore per l'Italia e per l'Europa".

Sono 137 i seggi allestiti a Milano per votare il nuovo segretario nazionale del Pd tra Maurizio Martina, Nicola Zingaretti e Roberto Giachetti (COME E DOVE VOTARE): in città si vota non solo nei circoli del partito e in quelli Arci, ma anche in studi di design e bar. Curioso il fatto che un seggio sia stato allestito al bar Salvini di via Salvini, in zona Palestro (FOTO). Sì, proprio come il cognome del ministro e leader leghista Matteo Salvini (VIDEO). 

Alle 11 del mattino c'era soddisfazione tra volontari e organizzatori di alcuni dei circoli storici del Pd, come quello Aldo Aniasi e al Cam di corso Garibaldi, dove a quell'ora avevano votato rispettivamente 100 persone e oltre 200. Al Cam di corso Garibaldi votano anche i cittadini fuori sede, non residenti a Milano: sono 470 quelli che si sono registrati per votare nella giornata di oggi. Al bar Salvini "buona l'affluenza" nella mattinata dove avevano votato «un centinaio di persone verso le 10 e 30», come ha sottolineato il segretario del circolo de Pd di porta Romana, Alberto Poli. «È il primo anno che si vota al bar Salvini - ha aggiunto -, abbiamo voluto aggiungerlo ai seggi anche un pò come provocazione».