Gianluigi Venturini, direttore regionale Intesa
Gianluigi Venturini, direttore regionale Intesa

Milano - "È importante avere fiducia nella ripresa e il nostro ruolo come primo gruppo bancario italiano è sostenere anche chi non riesce ad agganciarsi alla ripartenza". È il messaggio lanciato da Gianluigi Venturini, direttore regionale Milano e provincia di Intesa Sanpaolo. La struttura che conta 360 filiali, oltre 4.500 dipendenti, quasi 1,5 milioni di famiglie clienti e circa 120mila Pmi è una delle 12 direzioni regionali della Banca dei territori guidata da Stefano Barrese. Sono tre in regione: Lombardia Nord presieduta da Tito Nocentini, Sud guidata da Marco Nava e Milano e provincia con Venturini. 

Da dove può ripartire il territorio?
"La Lombardia è ben impostata per intercettare la ripresa. In prospettiva su Milano anche l’alta apertura internazionale e la ripresa dei servizi consentiranno all’economia locale un rimbalzo significativo nel 2021. In particolare, a contribuire al rilancio del nostro territorio saranno il distretto legno e arredamento della Brianza, il distretto della meccanica strumentale e il Polo Ict di Milano e Monza".
Sul fronte del mercato immobiliare, in che direzione va la città?
"A Milano assistiamo a una ripresa del settore, che si è già manifestata nel primo semestre dell’anno. Sul fronte dei mutui casa ai privati in 5 mesi abbiamo erogato a Milano e Monza quasi 1 miliardo di euro per oltre 5.500 operazioni. Per i più giovani, gli under 36, abbiamo studiato soluzioni che consentono di finanziare sino al 100% del costo dell’immobile".
Che cosa succederà con la fine dalle moratoria sui mutui?
"In questa fase è necessario uscire progressivamente da strumenti emergenziali. Siamo in campo per sostenere le imprese. In 5 mesi quest’anno abbiamo erogato oltre 2 miliardi di euro di cui circa 500 milioni a Pmi concedendo da inizio pandemia circa 80mila moratorie per 11,4 miliardi di debito residuo. Inoltre, con Motore Italia, il nostro piano che mette a disposizione un plafond nazionale di 50 miliardi di euro, destiniamo oltre 4 miliardi alle imprese di Milano e Monza Brianza".
La pandemia ha accentuato le disuguaglianze. Come contrastare la crescita della povertà?
"Nel 2020 abbiamo messo a disposizione strumenti specifici per favorire l’inclusività sociale delle fasce più bisognose. Oggi, insieme alla Fondazione Welfare Ambrosiano, grazie al micro-credito proponiamo insieme un aiuto concreto ai tanti milanesi che in questo momento non riescono a far fronte alle spese primarie e abbiamo già erogato dal 2011 circa 2 milioni".