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15 gen 2022

Commercio, Omicron fa ammalare gli affari. "Ora cassa Covid e sgravi fiscali"

Milano, il sondaggio fra le imprese di Confcommercio: la nuova ondata ci paralizza, servono aiuti

15 gen 2022
Carlo Sangalli in campo per chiedere nuove forme di sostegno al commercio ora in difficoltà
Carlo Sangalli
Carlo Sangalli in campo per chiedere nuove forme di sostegno al commercio ora in difficoltà
Carlo Sangalli

Milano - Omicron fa ammalare anche l’economia. Gli effetti della nuova recrudescenza del virus pesano molto sul terziaro di Milano, Monza e Lodi. Il dato emerge dai risultati di un sondaggio di Confcommercio Milano che in tre giorni ha coinvolto oltre 1.000 imprese soprattutto attive nel campo della ristorazione (26%), dei servizi servizi (20%), e delle vendite al dettaglio (19%). Per il 72% di chi ha risposto la moltiplicazione dei contagi ha provocato il calo della clientela e per il 41% le quarantene hanno messo in difficoltà nella gestione del personale. Problemi anche nei rifornimenti (21%). Solo l’8% delle imprese non segnala difficoltà.

A creare instabilità anche il ritorno dello smart working che svuota bar e ristoranti: lo rileva il 68% delle imprese. E il 67% degli imprenditori valuta una ricaduta negativa sugli affari con l`eventuale passaggio della Lombardia in zona arancione che comporterebbe molte limitazioni senza Green Pass. Scenario che comunque non riguarda questa settimana. Il 57% stima una perdita variabile dal 10 al 30%. Il 10% teme anche il rischio di chiusura. Altissima - il 91% delle imprese - è l’insoddisfazione sulle misure economiche attualmente in vigore per contrastare gli effetti del Covid. Come priorità il 37% chiede agevolazioni fiscali, il 28% maggiori e più rapidi indennizzi, una moratoria creditizia il 18%, la cassa integrazione Covid il 17%. 

C’è fiducia nel vaccino: l’80% è d’accordo con l’obbligo per gli over 50. Più articolata, invece, la valutazione sui provvedimenti per contrastare l’emergenza pandemica: misure eccessive per il 55%, insufficienti per il 45%. "A causa degli effetti della variante Omicron – dice Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio – le imprese del terziario rischiano una nuova e profonda crisi. Cali di fatturato e problemi di personale sono le criticità più evidenti. Da qui la richiesta urgente al Governo ma anche alle istituzioni locali, di attivare al più presto sostegni per i settori imprenditoriali più colpiti". 

In particolare Sangalli chiede "indennizzi, rinnovo cassa Covid e moratorie fiscali e creditizie. Certamente non ci troviamo di fronte a una situazione estrema come l`inizio della pandemia. Oggi abbiamo armi efficaci - come i vaccini - per affrontare l`emergenza sanitaria, ma non va assolutamente sottovalutata la nuova sofferenza del sistema imprenditoriale", ha aggiunto.

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