Nel 2018 a Milano i canoni di locazione sono cresciuti del 10,2%
Nel 2018 a Milano i canoni di locazione sono cresciuti del 10,2%

Milano, 13 maggio 2019 - Effetto della crisi che svuota le tasche, ma soprattutto di affitti schizzati alle stelle. Un inquilino su tre a Milano sceglie di condividere lo stesso appartamento con altre persone per ridurre il peso dei canoni di locazione cresciuti nel 2018 del 10,2%, più del triplo rispetto alla media nazionale (+3,1%).

È quanto emerge dal Rapporto sulle locazioni 2018 della rete immobiliare Solo Affitti elaborato con il supporto scientifico di Nomisma. La condivisione, quindi, esce dal “recinto” degli studenti universitari e delle comunità straniere e diventa una soluzione anche per giovani precari, professionisti over 30, famiglie che non riescono a sostenere prezzi alle stelle. A Milano meno della metà degli inquilini (44%) sono famiglie, un valore decisamente più basso della media nazionale (63.4%).

Nel capoluogo lombardo gli inquilini sono soprattutto lavoratori in trasferta (41%) e studenti universitari (30,6%). «Esaminando l'andamento del mercato - spiega Cesare Carini, responsabile della nuova agenzia Solo Affitti Master di Milano - abbiamo notato una sorta di bolla negli affitti brevi, che stava portando a un eccesso di offerta con relativo calo dei prezzi nel settore. La situazione ora si sta normalizzando e alcuni proprietari tornano ad affittare a uso residenziale, anche per evitare la gestione di tutti i complessi adempimenti burocratici richiesti». A crescere maggiormente, a Milano, sono stati i prezzi dei monolocali (+13.4%), seguiti a breve distanza dai bilocali (+11,5%). Milano è il capoluogo con i canoni più elevati d'Italia (1.161 euro), seguito da Roma (925 euro) e Venezia (726 euro). Le quotazioni medie sono comprese tra i 732 euro degli appartamenti composti da una sola stanza e 1654 euro dei quadrilocali. Nelle zone di pregio del capoluogo lombardo gli affitti variano tra i 1.120 euro dei monolocali e i 2.510 euro dei quadrilocali. La forchetta di prezzo si riduce progressivamente nel semicentro (790-1750 euro) per dimezzarsi, quasi, in periferia (590-1340 euro). Il contratto libero “4+4” è utilizzato nel 70% dei casi mentre stenta a decollare il contratto a canone concordato, nonostante il rinnovo degli accordi tra comune e associazioni di proprietari e inquilini. Il tempo per affittare una casa In media 27 giorni.