Premio Bancarella 2023, nella sestina anche “Gaber” di Sandro Neri

L’ex direttore de Il Giorno si contenderà la vittoria finale con altri cinque autori il 16 luglio a Pontremoli

Sandro Neri
Sandro Neri

Milano – C’è anche Sandro Neri, già direttore de Il Giorno, tra gli autori della sestina della 71esima edizione del Premio Bancarella, annunciata a Torino, negli spazi eventi di Edit, da Ignazio Landi, presidente della Fondazione Città del Libro, a cui sono giunte le candidature dell'Associazione Librai Pontremolesi e delle Bancarelle. L’opera di Neri, “Gaber”, ripercorre l’intera carriera del Signor G grazie alle testimonianze, molte delle quali inedite e raccolte appositamente per questo lavoro, delle persone che gli sono state più vicine nella vita artistica e privata.

La sestina

Ecco tutte e sei le opere con relativi autori, vincitori del Premio Bancarella Selezione 2023: "Gaber" di Sandro Neri (Hoepli), "Il quinto sigillo" di Davide Cossu (Newton Compton), "Il re della memoria" di Massimo Cotto (Gallucci Editore), "L'anno delle parole ritrovate" di Bea Buozzi (Morellini Editore), "La portalettere" di Francesca Giannone (Nord), "Le distrazioni" di Federica de Paolis (HarperCollins).

Le tappe del premio

Quella nel capoluogo piemontese è stata la prima tappa del Premio Bancarella 2023. Il 14 giugno si sposterà a Sesto San Giovanni, dopodiché seguirà la serata di Cesena che, il 30 giugno incoronerà ufficialmente, con la consegna del libraio con la gerla, i vincitori del Premio Selezione. Il percorso si concluderà il 16 luglio a Pontremoli con il 'salotto' del Bancarella in piazza della Repubblica dove i sei autori si contenderanno il "San Giovanni di Dio", la prestigiosa ceramica opera dello scultore Umberto Piombino.

Come funziona il premio

Sarà il notaio Sara Rivieri che procederà allo spoglio in seduta pubblica delle schede che i librai indipendenti avranno votato. Le schede perverranno in forma anonima e ogni scheda dovrà contenere tre espressioni di voto, pena la nullità, ed il libro che avrà ricevuto il maggior numero di preferenze verrà decretato "Vincitore del Premio Bancarella 71/a edizione".

I commenti 

"Mai come quest'anno la scelta dei finalisti è stata complicata. La rosa dei candidati segnalati è stata analizzata e dibattuta a lungo –  ha detto Landi –. Non sono stati risparmiati toni aspri tra i nostri della giuria della Fondazione Città del Libro, dell'Unione Librai Pontremolesi e dell'Unione Librai delle Bancarelle. Sento personalmente la responsabilità verso un Premio che considero patrimonio da proteggere, far crescere e consegnare alle nuove generazioni in piena salute. Abbiamo preferito prenderci più tempo del solito, quasi due mesi, facendo un po' dannare gli uffici stampa delle case editrici che erano impazienti di conoscere i finalisti. Segno che la qualità degli interpreti ha uno standard elevato. Sono pienamente soddisfatto non solo di questa sestina ma anche dei protagonisti che hanno scritto questi romanzi. Persone intelligenti, disponibili, sensibili, quel tipo di autore che ama stare vicino ai lettori, ai librai. I lettori rimarranno stupiti dalla loro empatia".

Giuditta Bertoli, segretaria del Premio Bancarella, ha commentato: "La sestina di quest'anno si presenta ricca di storie che confermano ed esaltano le sfide coraggiose degli scrittori: vicende d'amore, di amicizia, di passione per la musica e di condivisione. Anche quest'anno i libri in gara alzano lo sguardo del lettore e lo immergono in un mondo ricco di sentimenti e personaggi impossibili da dimenticare".