Ztl e telecamere anti-prostituzione

Grazie al contributo regionale di 25mila per realizzare il sistema di controllo delle targhe

Polizia locale

Polizia locale

Ore contate per il contestato "quadrilatero del degrado", come i cittadini hanno tristemente ribattezzato l’area compresa tra le vie Goldoni, Colombo, Pirandello e Cervi, da anni luogo di prostituzione e abbandono rifiuti. L’amministrazione ha deciso di istituire una zona a traffico limitato nelle ore serali e notturne e installare impianti di videosorveglianza ai varchi delle vie.

L’intervento ha un valore di oltre 90mila euro e il Comune ha ottenuto un contributo regionale di 25mila per realizzare il sistema di controllo delle targhe. "Ad aprile ho assegnato al consigliere Attilio Boccia la delega alla videosorveglianza per la Ztl dell’area, perché il nostro impegno deve essere massimo per contrastre il degrado della zona, in collaborazione con forze dell’ordine e polizia locale", commenta il sindaco Fabio Bottero, annunciando altri interventi simili in città.

"Interveniamo sulla videosorveglianza – aggiunge il consigliere delegato Boccia – per un miglior controllo e una maggiore sicurezza della zona, a salvaguardia dei residenti: il quadrilatero tra le vie Goldoni, Colombo, Pirandello e Cervi sarà chiuso al traffico nelle ore serali. Secondo quanto previsto dal bando di Regione Lombardia, in più, saranno monitorati tutti i mezzi in transito nella zona, con l’invio mensile dei dati, e questo permetterà di valutare anche l’impatto ambientale ed eventualmente vietare l’ingresso ai veicoli inquinanti".

Si spera, quindi, che impedendo l’accesso ai non autorizzati e puntando gli occhi elettronici su tutta l’area, possa essere eliminato il fenomeno della prostituzione, i giri degli scambisti e i vandalismi di chi accedeva alla zona per gettare rifiuti.

 

 

 

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