Ventitré anni di beni confiscati alla mafia. E poi “Rosario Livatino: la toga e il martirio“

Si apre a Rho il mese della legalità con la presentazione del libro di Rosa Laplena sui beni confiscati alla criminalità organizzata. Eventi e mostre in programma per sensibilizzare sulla lotta alla mafia.

Si apre oggi, con la presentazione del libro “I beni confiscati alla criminalità organizzata. Dalla legge Rognoni – La Torre a oggi“ di Rosa Laplena, il mese di marzo dedicato a “Il tempo della legalità“ promosso dal Comune di Rho. Alle 18.30 nella sala convegni di di Villa Burba la presentazione del libro organizzata in collaborazione con Avviso pubblico. Il libro è nato dall’esigenza di "trarre un bilancio di 23 anni di attività e di impegno nell’antimafia sociale, mirati alla valorizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata su tutto il territorio nazionale". Il 12 marzo alle 10 sempre in Villa Burba verranno inaugurate due mostre. Una, proposta da “Vita e destino“, è dedicata al ‘giudice ragazzino’ e avrà come titolo “Rosario Livatino: la toga e il martirio“.

La seconda mostra, “La legalità negli occhi dei ragazzi e delle ragazze“, realizzata in collaborazione con le scuole secondarie del territorio. Il 21 marzo alle 21 un convegno dedicato alla figura di Livatino. Interverranno Carlo Tremolada, presidente di Libera Associazione Forense e avvocato penalista a Milano, Simone Luerti, magistrato di sorveglianza, il vescovo Luca Raimondi. Il 25 marzo alle 10 al Parco della Legalità interverrà Salvatore Borsellino, per inaugurare una targa dedicata alle vittime delle scorte dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Infine alle 21, il teatro civico Roberto de Silva, “Cosa nostra spiegata ai bambini"“ spettacolo di Stefano Massini che vede protagonista Ottavia Piccolo e i Solisti dell’orchestra multietnica di Arezzo.

Ro.Ramp.

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