Ricerca internazionale sulle università: quali sono le migliori facoltà milanesi

L’istituto Quacquarelli Symonds ha valutato vari indicatori: fra questi reputazione accademica, reputazione tra i datori di lavoro e rete di ricerca internazionale

Un'aula del Politecnico (Archivio)

Un'aula del Politecnico (Archivio)

Milano, 11 aprile 2024 – Le Ingegnerie del Politecnico si fanno largo nel mondo, con le sempre eccellenti cugine Architettura e Design e con il Marketing e gli studi di Economia e gestione della Bocconi. Prima in Italia in Medicina è la Statale, che scala la classifica delle università internazionali anche con Filosofia.

Sono alcuni dei risultati che emergono nell’ultima edizione della Qs World University Rankings by Subject, focalizzandosi sui risultati degli atenei milanesi. Per questa edizione, Quacquarelli Symonds ha analizzato 1.500 università presenti in 95 Paesi e 55 materie di studio. Cinque gli indicatori: reputazione accademica (basata sull’opinione esperta di 144mila membri del corpo docente universitario), reputazione tra i datori di lavoro (con l’opinione di 98mila responsabili delle assunzioni) e rete di ricerca internazionale.

Le ingegnerie del “Poli”

Al Politecnico, oltre al settimo posto mondiale in Design e in Architettura e al 23esimo in Ingegneria, "emerge il valore delle ‘ingegnerie’. Il plurale è d’obbligo in un contesto sempre più articolato e multidisciplinare. Entriamo in classifica tra i primi 25 al mondo in Data Science & AI, che studiamo da 50 anni, a fronte di una competizione serrata", sottolinea la rettrice Donatella Sciuto.

Tra le aree di eccellenza italiane, le università più quotate sono la Statale, con Medicina leader nazionale del settore come Farmacia e Farmacologia. Il Politecnico spicca anche con Informatica e sistemi informativi, Matematica, Ingegneria elettrica ed elettronica, Scienze ambientali, Scienze dei materiali e Ingegneria chimica. Bocconi con Economia e Econometria e Contabilità e finanza.

Al top nelle lettere e nelle arti ci sono anche la Cattolica, con Studi classici e storia antica e Filosofia alla Statale, che vede la scalata - nelle Scienze della vita - anche di Veterinaria: passa dalla seconda alla prima posizione in Italia e dalla 48esima alla 34esima a livello mondiale. In Odontoiatria - area introdotta per la prima volta quest’anno - è prima e nella top 50 al mondo.

I risultati della Bicocca

Sono quattro le discipline in cui l’Università di Milano-Bicocca si posiziona tra le “Top Universities” a livello mondiale: le aree scientifico-disciplinari sono quelle di Geologia, Fisica, Psicologia e Sociologia, per cui Milano-Bicocca rientra nella fascia tra le 151 e le 200 università al mondo. Aree in cui si posiziona bene anche a livello nazionale.

"Si conferma anche la qualità della ricerca dell’ateneo, come risulta dalle ‘citations per paper’ ovvero il numero medio di citazioni ricevute da ciascun articolo accademico pubblicato da un’istituzione, importanti perché indicano il grado di impatto della ricerca", sottolineano da Bicocca. In particolare, spiccano Medicina (92.6), Scienze della terra e del mare (92), Geologia (91.4), Geofisica (89,8) e Linguistica (70,6) con la miglior performance in Italia.

Gli istituti specializzati

Per la categoria degli istituti specializzati, nella top 50 di Arte e Design ci sono Marangoni e Naba; a seguire Ied e Accademia Domus. Iulm rafforza la sua posizione per la disciplina Gestione dell’ospitalità e del tempo libero, tra le prime 160 università sulle 2.253 valutate con una crescita del 25% nella reputazione accademica e del 33% nella reputazione aziendale.

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