Assomiglia a una cabina telefonica. È la Phone box che alcuni volontari (Fiorenzo Magistrelli e Carla Agostini), col contributo dell’amministrazione comunale e dell’Auser, hanno realizzato alla casa di riposo con l’obiettivo di far incontrare in sicurezza gli anziani ospiti e i loro parenti. La struttura, realizzata da artigiani corbettesi con il contributo di Vi.Ba e Indutex, permette ad un parente di vedere dall’altra parte della vetrata l’anziano ospite della casa e parlare con lui attraverso un telefono. Non una semplice telefonata, come si è fatto sin qui in questo anno, ma un modo per dialogare in sicurezza guardandosi negli occhi (e a volte lo sguardo dice molto di più delle parole). "Una struttura che permette alle persone di sentirsi nuovamente vicini, ma in piena sicurezza" ha sottolineato il sindaco Marco Ballarini.

G.Ch.