Una fondazione per il castello. Si torna a sperare nel rilancio

L’antico maniero di Cusago non sarà abbandonato al degrado dopo la morte di Fabio Rappo

Una fondazione per il castello. Si torna a sperare nel rilancio

Una fondazione per il castello. Si torna a sperare nel rilancio

"Merito et tempore", ovvero "per merito e con il tempo". Era il motto degli Sforza, la nobile famiglia che ha fatto la storia di Milano e costruito magnifiche residenze durante la gloriosa dinastia. Proprio da questo motto partirà una nuova storia: la rinascita del castello di Cusago. Era la residenza di caccia dei duchi milanesi, realizzata per volere di Bernabò Visconti intorno al 1360. Le proprietà dell’imponente edificio sono cambiate nel corso dei secoli, arricchendone la storia. Dai Visconti a Ludovico il Moro, per poi passare agli Sforza e agli Stampa. Una storia illustre finita in degrado: negli anni Settanta la proprietà passò dagli Stampa alla Coriasco Immobiliare, su cui orbitavano Silvio Berlusconi e Cesare Previti, tutore della giovane Anna Maria Casati Stampa, figlia del marchese Camillo, morto suicida dopo aver assassinato la moglie e il suo amante.

Da quel tragico delitto, la proprietà del castello è passata ad altri gruppi immobiliari ed è iniziato il lungo periodo di decadenza. Tanti i progetti sfumati per il recupero dell’imponente edificio, così come i tentativi di restauro e i passaggi (anche a immobiliari finite in vicende giudiziarie per legami con la ‘ndrangheta). Passano gli anni e il castello è in completa rovina. Fino al 2016, quando la proprietà diventa di Finscott srl: si intravede la luce del recupero tanto agognato, con un progetto di partenariato pubblico/privato finalizzato alla creazione di una fondazione per il recupero strutturale e funzionale del castello. "Il progetto – aveva spiegato il sindaco Gianni Triulzi – prevede che la proprietà conferisca il 60% della superficie del castello più una parte cospicua dei terreni alla fondazione per 30 anni. La restante percentuale sarà di esclusivo uso dei proprietari". Ma torna il buio quando uno dei soci, Fabio Rappo, rimasto l’unico proprietario del castello, muore improvvisamente ad agosto di quest’anno. Tutto si ferma, ma la famiglia Rappo assicura che non sarà un lungo stop. Ed eccoci al presente: nei giorni scorsi, è stata formalmente costituita la Fondazione Merito et Tempore, con la firma dei soci fondatori, società Viridea (fondata da Rappo) e Comune di Cusago. La Fondazione potrà ora sviluppare i progetti di rigenerazione e recupero del castello.

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