Un rumore infernale, assordante, continuo. Tutti i giorni i condomini di via Pascoli al civico 2 sono schiavi del ronzio che proviene dalle due grosse ventole posizionate all’interno del cortile, proprio sotto le finestre e i balconi della palazzina. Si tratta dell’impianto di areazione della Ubi Banca che ha i locali tecnici nella corte interna del palazzo. L’incubo,...

Un rumore infernale, assordante, continuo. Tutti i giorni i condomini di via Pascoli al civico 2 sono schiavi del ronzio che proviene dalle due grosse ventole posizionate all’interno del cortile, proprio sotto le finestre e i balconi della palazzina. Si tratta dell’impianto di areazione della Ubi Banca che ha i locali tecnici nella corte interna del palazzo. L’incubo, raccontano gli inquilini, è iniziato a giugno del 2019, quando la filiale ha avviato i lavori di ammodernamento e del nuovo impianto di condizionamento. Gli inquilini sopportano ogni giorno il rumore delle due grandi ventole, nonostante "per legge, in base alle nostre ricerche, i grossi impianti non dovrebbero essere posti sotto le finestre delle abitazioni, ma sul tetto di un edificio o almeno insonorizzati per non disturbare la quiete dei residenti", allargano le braccia i condomini. Esasperati, hanno scritto a chiunque: alla filiale della banca, a Regione Lombardia, al Comune e ad Arpa. Nessuna risposta. Solo Arpa è uscita per una rilevazione e dovrebbe tornare per un’altra valutazione, ma soprattutto in questo periodo di emergenza globale non è così semplice ottenere un sopralluogo.

"Non riusciamo più a vivere - dicono disperati gli abitanti -, costretti a emicranie continue, finestre sempre chiuse, c’è chi vive ormai barricato in casa, distrutti emotivamente e rassegnati. Alcuni hanno insallato finestre insonorizzanti ma con scarsi risultati. Gli anziani d’estate che prendevano un po’ di fresco sui balconcini non possono più farlo. Siamo disperati". La segnalazione è stata raccolta dal sindaco Stefano Ventura: "La lettera che hanno inviato gli inquilini al Comune è datata prima dell’inizio del nostro mandato - specifica -, quindi non ne abbiamo potuto prendere visione. Sono disponibile a incontrare gli inquilini e a fare un sopralluogo per cercare di capire le possibili soluzioni da adottare".

Francesca Grillo