Tutto ok per il tram Milano-Seregno "Ora va ridotto l’impatto dei lavori"

Non ci sono più dubbi: la metrotranvia Milano-Seregno si farà. Il 10 gennaio Città Metropolitana ha firmato il contratto con la ditta CMC di Ravenna: il costo dell’opera è di 258,5 milioni di euro. Se i cantieri saranno aperti entro il 15 marzo, con prima tappa a Nova Milanese, sono iniziate le riunioni tra Città Metropolitana e le associazioni di categoria, come quella territoriale Alta Brianza di Confcommercio, l’altro ieri, per affrontare i disagi e venire incontro alle minori entrate economiche dei negozi. L’incontro "è stato positivo – inizia Beatrice Uguccioni, consigliera alla Mobilità di Città Metropolitana –. Comprendiamo le preoccupazioni dei commercianti e vi è il nostro impegno a operare in stretto contatto con l’impresa che effettuerà i lavori per limitare al massimo i disagi. Ci attiveremo con il Governo e la Regione affinché i distretti commerciali interessati siano oggetto di interventi di ristoro".

Per le rappresentanze commerciali "abbiamo ribadito le nostre forti preoccupazioni che emergono dalle imprese. È stata chiesta la massima trasparenza nel comunicare l’effettiva durata dei cantieri, suddivisa per i Comuni, e la più ampia collaborazione per affrontare le urgenze – continua Ermanno Gatti, presidente di Confcommercio Alta Brianza – Chiediamo agli 8 Comuni coinvolti di iniziare a prevedere risorse per ristorare le imprese che, con l’apertura dei cantieri, subiranno inevitabili danni economici".

A Bresso, i lavori inizieranno all’inizio del 2024, lungo via Vittorio Veneto, dove c’è il negozio di abbigliamento di Roberto De Santis, vicepresidente vicario di Confcommercio Alta Brianza: "Abbiamo concordato di organizzare a breve due incontri con le imprese per dare l’opportunità a tutti gli operatori di conoscere il progetto della metrotranvia". "Siamo preoccupati per il traffico, la viabilità e i parcheggi" conclude Vittoria Caiani, presidente di Unione del Commercio di Bresso. Giuseppe Nava