Gli scontri fra ultras e Daniele Belardinelli
Gli scontri fra ultras e Daniele Belardinelli

Milano 31 gennaio 2019 - Non è stato convalidato il daspo con obbligo di firma emesso nei confronti dell'ultras del Napoli autore dell'audio registrato durante gli scontri tra tifosi che lo scorso 26 dicembre, a Milano, hanno preceduto Inter-Napoli. Un audio "senza censure" con il commento di un suppporter napoletano registrato nei momenti immediatamente successivi ai tafferugli di via Novara che hanno causato la morte del tifoso Daniele Belardinelli. All'uomo, che ha 40 anni, come ad altri 15 tifosi partenopei, il provvedimento emesso dal questore di Milano, della durata di cinque anni, è stato notificato lo scorso 18 gennaio. Per il gip del Tribunale di Milano Ilaria De Magistris, però, non si ravvisano negli atti riguardanti la sua condotta, comportamenti che giustifichino il provvedimento di limitazione della sua libertà personale.

Intanto martedì prossimo arriverà a Napoli il «super pool» di consulenti nominati dalla Procura della Repubblica di Milano per l'accertamento tecnico irripetibile sulle cinque vetture sequestrate dalla Digos di Napoli in quanto ritenute coinvolte nell'investimento di Belardinelli. Il pool è composto da veri esperti di caratura della Sezione di Medicina Legale dell'Università di Milano, come la professoressa Cristina Cattaneo che si è già occupata di altri importanti accertamenti, come quelli eseguiti per la morte di Yara Gambirasio, e più di recente, quelli che hanno confermato l'appartenenza a Sant'Ambrogio delle osse custodite nella cripta della basilica del santo patrono di Milano. L'avvocato Emilio Coppola, che rappresenta 13 dei 16 tifosi napoletani indagati, ha nominato come consulente lo studio della criminologa Roberta Bruzzone. In occasione dell'autopsia sulla salma di Belardinelli l'avvocato Coppola aveva chiesto la collaborazione del dottore Antonio Perna.