ROBERTA RAMPINI
Cronaca

Tamponamento a catena sull’A4, muoiono due donne di 49 e 86 anni. Tre feriti, uno è grave

Il terribile schianto ha coinvolto 4 mezzi tra tir e automobili nel tratto tra Rho e la barriera di Milano Ghisolfa. Le vittime e la conducente, ricoverata in prognosi riservata, viaggiavano sulla stessa macchina

Il tragico incidente sull'A4

Il tragico incidente sull'A4

Tamponamento a catena tra due mezzi pesanti e due auto, due donne morte e tre feriti. Ancora una volta sull’autostrada A4 tra Rho e la barriera Milano Ghisolfa. È il tragico bilancio dell’incidente stradale accaduto ieri, intorno a mezzogiorno, a poche centinaia di metri dalla barriera autostradale in direzione del capoluogo milanese. Secondo una prima ricostruzione da parte della polizia stradale di Torino, per cause ancora in corso di accertamento, un autoarticolato che trasportava bombole di gas vuote, un altro mezzo pesante, due macchine, una Renault Clio e una Citroen C3 si sono scontrati in modo violento.

Ad avere la peggio è stata la Citroen che avrebbe tamponato il camion davanti e poi sarebbe stata tamponata dall’autoarticolato che viaggiava dietro di lei. A bordo c’erano quattro persone, tre donne e un uomo. Sul posto sono arrivati i mezzi di soccorso, tre ambulanze, l’elisoccorso di Milano Niguarda e un’automedica. Con loro anche un mezzo dei vigili del fuoco di Milano. Purtroppo i soccorritori non hanno potuto fare altro che constatare il decesso di due donne: una di 49 anni e una di 86 anni, molto probabilmente appartenenti allo stesso nucleo familiare. La conducente di 50 anni è stata ricoverata in codice rosso all’ospedale San Gerardo di Monza per trauma cranico e traumi al torace, al bacino e all’addome mentre l’altro passeggero che viaggiava con loro, un 55enne, è stato trasportato in codice giallo all’ospedale di Legnano con un trauma cranico e traumi a schiena e bacino.

La donna che era alla guida della Clio, una 37enne è stata ricoverata all’ospedale San Carlo con traumi al torace e alla schiena. Per i due autisti dei mezzi pesanti dopo una prima valutazione sul posto da parte dell’equipe sanitaria non è stato necessario il ricovero. Per i soccorsi e i rilievi la carreggiata è stata chiusa al traffico, si è creata una coda di due chilometri. Nelle prossime ore verranno ascoltati i due camionisti e le altre persone coinvolte per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.