Sui pattini dall’età di 3 anni: "Mi alleno tutte le mattine"

Zoe Bianchi, giovane pattinatrice azzurra, appassionata di sushi e serie tv, si allena ogni mattina per perseguire il suo sogno di diventare una pattinatrice professionista. Con il supporto della scuola e l'esperienza come portabandiera in Corea, Zoe coltiva la sua passione per la musica e ambisce a una carriera nel mondo del pattinaggio.

Sui pattini dall’età di 3 anni: "Mi alleno tutte le mattine"

Zoe Bianchi, giovane pattinatrice azzurra, appassionata di sushi e serie tv, si allena ogni mattina per perseguire il suo sogno di diventare una pattinatrice professionista. Con il supporto della scuola e l'esperienza come portabandiera in Corea, Zoe coltiva la sua passione per la musica e ambisce a una carriera nel mondo del pattinaggio.

"Perfezionista e determinata". Così la sua insegnante di pattinaggio, Federica Bernardi, definisce Zoe Bianchi, nata il 5 febbraio 2009, amante del sushi e della serie tv “Doc - Nelle tue mani”. L’azzurro è il suo colore preferito.

Qual è stata la tua prima volta sui pattini?

"Su una pista di Finale Ligure, a soli 3 anni. Da allora, mi ci è voluto qualche anno per convincere la mia famiglia a iscrivermi a un corso".

Cosa ti piace di questo sport?

"Il mix tra la danza e il pattinaggio: sono entrambi aspetti che amo".

Quante volte ti alleni?

"Tutte le mattine".

È difficile conciliare sport e studio?

"La scuola che frequento, il liceo Longone, mi aiuta. Si fa lezione nel pomeriggio, le assenze per gare e trasferte sono giustificate".

Portabandiera dell’Italia ai giochi giovanili in Corea. Cosa ti ha dato quest’esperienza?

"È stato come essere catapultati in un’altra dimensione, sembrava di vivere tutto più in grande".

Cosa vorresti fare da grande?

"La pattinatrice".

Cosa fai quando non pattini?

"Amo suonare il violino. I social? Non m’interessano".

A. Z.

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