LAURA LANA
Cronaca

Sesto, conto alla rovescia per la demolizione della stazione: cosa succederà e quando. Le date da tenere a mente

Tra giugno e agosto il vecchio edificio sarà abbattuto per iniziare a costruire la nuova struttura a scavalco, disegnata da Renzo Piano. Da venerdì 26 aprile chiusi parcheggio di interscambio e bicistazione

I lavori a Sesto e il rendering della nuova struttura "a scavalco"

I lavori a Sesto e il rendering della nuova struttura "a scavalco"

Sesto San Giovanni (Milano), 20 aprile 2024 – Parte il countdown per demolizione della vecchia stazione di Sesto San Giovanni. Tra giugno e agosto si entrerà nella fase clou, ma inizia già ad allargarsi dai prossimi giorni l’area di cantiere. Per questo motivo, da venerdì 26 aprile la bicistazione e il parcheggio a pagamento di interscambio rimarranno inaccessibili al pubblico e quindi chiusi. Chi ha l’abbonamento verrà trasferito in un’altra area dedicata su indicazioni di Apcoa, la società che ha in gestione la sosta. “Sono lavori preparatori per demolire sia la bicistazione che il vecchio edificio ferroviario, che poi saranno ricostruiti a nuovo – ha spiegato l’assessore all’Urbanistica Antonio Lamiranda -. L’area di cantiere si estende proprio per prepararci a questo step e costruire il nuovo complesso”.

Il progetto

Disegnata dall’archistar Renzo Piano e poi progettata dallo studio Ottavio Di Blasi & Partners, la stazione a scavalco doveva essere inaugurata già a giugno 2023: il ritrovamento di fibre di amianto ha portato a 6 mesi di ritardi e lo stop di un anno sul restante comparto Unione Zero delle aree Falck, a causa del cambio di assetto societario della proprietà MilanoSesto, ha portato a dover rallentare l’opera per restare allineata al resto della riconversione delle ex acciaierie dismesse. In questi giorni è stato completato lo strip out dei pannelli di rivestimento dell’edificio da abbattere. Durante tutta la fase del cantiere, la circolazione dei treni non subirà mai interruzioni.

Quando la fase clou

L’operazione è molto complessa, dovendo garantire anche la circolazione dei treni. In questo momento stiamo seguendo una particolare procedura per smaltire l’amianto all’interno dei pannelli – ha ricordato Lamiranda -. Con i primi di maggio amplieremo l’area di cantiere, includendo la vecchia bici stazione per poi procedere alla sua sostituzione”. Nelle prossime settimane sarà interdetta anche piazza Primo Maggio al traffico, compresa l’area di capolinea degli autobus, per poi procedere tra giugno e agosto alla fase clou.

Un lavoro progressivo

“Sarà un lavoro progressivo, perché va mantenuta in funzione la stazione e l’esercizio dei binari pur demolendo i corpi attuali. Tra un mese contiamo di chiudere tutto il resto della piazza che non sarà più accessibile con i mezzi pubblici. In questo modo, potremmo appunto procedere in totale sicurezza alla demolizione, partendo dalla palazzina degli ex alloggi dei dipendenti e poi arrivando fino ai locali ex bagagli e sala attesa entro fine agosto”.

Il primo cantiere sulle ex aree Falck

Nel 2018 era stato approvato il progetto definitivo, mentre l’anno successivo il progetto esecutivo. Quello per la nuova stazione a ponte era stato il primo cantiere partito sulle aree Falck: Cimolai Spa aveva preso in mano l’area a luglio 2021, aggiudicandosi un appalto da 14.673.803,63 euro. La fine dei lavori è programmata per il 27 agosto 2025 con il collaudo che, a oggi, è fissato per il 25 novembre dello stesso anno. Nell’estate 2025 è invece prevista l’inaugurazione della rinnovata piazza Primo Maggio, della bicistazione e della piazza degli autobus.

Come sarà la stazione 

La stazione a ponte sarà caratterizzata da un impalcato a ponte rettangolare che si estenderà tra due edifici mono-piano in calcestruzzo armato su piazza Primo Maggio e sulla nuova piazza lato Falck, con la sua grande copertura fotovoltaica in vetro di 110 metri per 28 in grado di alimentare la stazione, con un collegamento pedonale sospeso a 14 metri d’altezza tra attività commerciali, negozi e servizi con vista sul futuro grande parco urbano. In seguito alla realizzazione della nuova stazione, verrà attivato il posteggio interrato con 650 posti auto. Verrà inoltre riqualificata l’autostazione e la banchina d’attesa dei pullman che diventerà un hub internazionale per le partenze e gli arrivi dall’estero.

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