NICOLA PALMA
Cronaca

Spezza il femore al medico del Policlinico: “Dovete dimettere mia madre”. Per l’aggressore chiesto il Tso

Milano, per la violenta aggressione in ospedale indagato un 56enne italiano già in cura per problemi psichiatrici

L'intervento dei carabinieri in ospedale (Archivio)

L'intervento dei carabinieri in ospedale (Archivio)

Milano – I carabinieri hanno indagato un 56enne, originario della provincia di Catania e residente a Villasanta (Monza), ritenuto responsabile della violenta aggressione di ieri pomeriggio ai danni del direttore medico di presidio del Policlinico.

L’aggressore, stando a quanto risulta, voleva che la madre, ricoverata in ospedale dal 17 luglio nel reparto di Medicina ad alta intensità di cura del Policlinico per un grave "deterioramento cognitivo", venisse subito dimessa.

Ne è nata una discussione con il personale medico, durante la quale il 56enne si è avventato contro il medico 32enne, provocandogli una frattura in tre punti del femore della gamba destra.

L’uomo, bloccato subito dopo il raid costato al medico una frattura scomposta del femore,  è stato deferito in Procura dai carabinieri del Radiomobile per lesioni aggravate. Lo scorso 9 marzo è stato giudicato invalido permanente al 100% dalla Commissione medica dell'Asl di Monza: attualmente risulta in cura al Centro Psicosociale del capoluogo brianzolo per disturbi del comportamento.

Sono state avviate le procedure per sottoporlo a un Tso, ma l'autorità sanitaria, a seguito di valutazioni sulle condizioni dell’aggressore in quel momento, ha ritenuto di non eseguire il trattamento sanitario obbligatorio. Gli investigatori, d'intesa con la Procura, hanno immediatamente richiesto una misura cautelare o di sicurezza.