Sold out lo spettacolo “Noi che da oggi...“ I detenuti si ispirano al maestro Pirandello

Sold out lo spettacolo “Noi che da oggi...“  I detenuti si ispirano al maestro Pirandello

Sold out lo spettacolo “Noi che da oggi...“ I detenuti si ispirano al maestro Pirandello

Sold out per lo spettacolo teatrale Noi che da oggi… liberamente ispirato a Uno, Nessuno e Centomila di Luigi Pirandello, in scena oggi, domani e sabato nel teatro del carcere di Bollate. Gli interpreti sono i detenuti della casa di reclusione che fanno parte del laboratorio di teatro promosso dal 2020 dalla Società cooperativa Le Crisalidi, di Serena Andreani e Beatrice Masi. Una ventina di detenuti-attori che da settimane si preparano al debutto. Per quasi tutti è la prima volta in scena di fronte a un un pubblico. "Lo spettacolo tocca un tema delicato, ma centrale nella società di oggi, la ricerca continua della propria identità e la necessità di scardinarsi dal pensiero che gli altri hanno di noi - spiega Serena -. La verità, portata in luce dallo scrittore siciliano, è che gli altri ci vedono diversamente da come ci vediamo noi stessi e questo, inevitabilmente, innesca una serie di interrogativi e di riflessioni sul proprio essere. In una rivisitazione che parte dai racconti e dagli scritti dei detenuti della compagnia teatrale, la cui condizione di reclusione spesso diventa sinonimo di analisi personale, si sceglie di mettersi a nudo scomponendo e ricomponendo pezzi di un’esistenza che, talvolta, sembra essere naufragata, arrivando alla consapevolezza e all’accettazione di essere individui imperfetti". Gli spettatori sono invece gente comune, che viene da fuori e che, proprio grazie al teatro, conosce la realtà del carcere. Per chi crede nel progetto avere sold out per tre sere di fila, vuole dire aver vinto la sfida di abbattere barriere e pregiudizi su carcere e detenuti.

Roberta Rampini