Si sente male e va sotto: salvata una bimba di 7 anni

Una bambina di 7 anni rischia di annegare in una piscina a Cologno Monzese, ma viene prontamente soccorsa dal personale. È stata trasportata in ospedale e si è ripresa. Non è il primo incidente del genere verificatosi in quella struttura.

Si sente male e va sotto: salvata una bimba di 7 anni

Si sente male e va sotto: salvata una bimba di 7 anni

Era entrata in vasca con gli amici e stava nuotando, quando si è sentita male improvvisamente. La piccola non è riuscita a portarsi vicino al muretto per uscire dall’acqua né a chiamare aiuto. Così, ha rischiato di annegare. Per fortuna, il personale della piscina è intervenuto immediatamente. L’episodio è successo ieri mattina nell’impianto di via Carlo Alberto Dalla Chiesa, dove gli oratori avevano portato i bambini dei centri estivi. La piccola ha 7 anni e già ieri era stata dichiarata fuori pericolo di vita: i soccorsi degli animatori e soprattutto dei bagnini sono stati fondamentali e, una volta arrivata sul posto l’ambulanza, è stata trasportata in pronto soccorso in codice giallo con la maschera di ossigeno e una coperta termica. Non appena la piccola è scomparsa sotto il livello dell’acqua, è scattato infatti il pronto intervento della piscina. Il personale ha portato la piccola a bordo vasca, iniziando tempestivamente le manovre per rianimarla. Immediato è scattato anche l’allarme sul posto: oltre al personale sanitario del 118, sono arrivati anche gli agenti della polizia locale e i carabinieri. Quando è stata trasportata all’ospedale San Raffaele, per essere sottoposta agli accertamenti (una ecografia toracica e gli esami del sangue), la bambina aveva già ripreso conoscenza. Non è il primo caso che ha come scenario la piscina comunale di via Dalla Chiesa.

Nel luglio dello scorso anno, sempre in una gita con i centri estivi, un altro bambino era rimasto sott’acqua, rischiando il peggio. Il bimbo aveva 6 anni e non sapeva nuotare. Senza braccioli, si era spinto verso l’acqua alta, dove non toccava, restando sul fondale per qualche istante prima dell’intervento di una bagnina, che si era accorta che il piccolo non era più visibile né in vasca né nella zona solarium. Quando il bambino era stato portato in superficie, non respirava più e aveva perso i sensi. A salvarlo anche in quel caso erano state le manovre di emergenza della bagnina che, per la sua professionalità, lucidità e prontezza di riflessi, era poi stata premiata dal consiglio comunale colognese.

Laura Lana