Sesto, check up al cavalcavia Buonarroti: "Speriamo possano bastare i 2 milioni già accantonati"

Il ponte non ha mai subìto interventi in 40 anni di vita. Prove di carico e verifiche in corso. Lamiranda: "Priorità alla sicurezza"

L’intervento complessivo di manutenzione prevede consolidamento della struttura e adeguamento degli angoli di curva

L’intervento complessivo di manutenzione prevede consolidamento della struttura e adeguamento degli angoli di curva

Sesto San Giovanni (Milano) – Lavori straordinari al cavalcavia Buonarroti, dove sono in corso le verifiche statiche e quelle di carico. "Da lunedì stiamo effettuando queste prove e ne avremo per tre settimane – spiega l’assessore all’Urbanistica Antonio Lamiranda –. Prima ci sarà la verifica degli impalcati e poi le prove di carico con i camion sul ponte. Si tratta di un intervento di ricognizione essenziale per capire quanta ‘vita’ ha ancora questa infrastruttura". Al momento il Comune ha accantonato circa 2 milioni di euro, grazie alle risorse arrivate dalla Regione, per gli interventi di consolidamento statico e per la manutenzione straordinaria.

"Speriamo che bastino. Era l’ultimo ponte da verificare in città – sottolinea Lamiranda –. Fin dal 2018 abbiamo iniziato questo percorso di monitoraggio e manutenzione di tutti i ponti e cavalcavia cittadini, perché la sicurezza stradale viene prima di tutto". Fino a oggi, questa infrastruttura non era mai stata interessata da un’analisi né, quindi, da una copertura finanziaria così massiccia. Nei mesi scorsi era già stato incaricato un perito statico per effettuare i campioni "e capire bene cosa dobbiamo fare e come per quello che riguarda le opere di risanamento". L’intervento complessivo va nella direzione del consolidamento della struttura, oltre all’adeguamento degli angoli di curva.

«Stiamo parlando di un’opera che non ha visto un programma di manutenzione negli ultimi quarant’anni", rivela l’assessore. Oltre alla tenuta, sul cavalcavia Buonarroti ci sono anche progettualità nel medio periodo e non solo per la viabilità del comparto in trasformazione Falck-Unione. "Qui abbiamo previsto la possibilità di creare una passerella ciclopedonale a lato, da generare con gli oneri che recupereremo dal piano di riqualificazione sull’area ex Enichem". Un percorso che potrebbe unirsi a quello già presente al Restellone e lungo viale Gramsci della bicipolitana, che sarà continuata anche quest’anno con oltre 1,2 milioni di fondi del Pnrr per collegare oltre alle fermate del metrò anche i luoghi principali della città, come i parchi o i futuri studentati. L’intervento sul cavalcavia Buonarroti è l’ultimo di una serie di restyling: cavalcavia Buozzi, cavalcavia Vulcano e sottopassi Campari e Garibaldi con Rfi.

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