ALBERTO
Cronaca

Servono sacrifici ma ce la faremo Un po’ di fiducia

Alberto

Mazzuca

Sì, sono putiniano, No, non sono putiniano”… Il bombardamento sulle nostre tivù è martellante.

Ma che senso ha quando nel frattempo in Ucraina la gente muore; lo Zar vuole il Donbass ad ogni costo; noi saltabecchiamo da un paese all’altro in cerca di un po’ di gas; negli Stati Uniti l’inflazione è salita in marzo all’8,5% su base annua e la Fed americana è pronta a stringere i cordoni; il costo dei mutui è già cresciuto; Fontana (Regione Lombardia) chiede soldi; Sala (Comune di Milano) ne chiede anche lui perché il bilancio comunale di quella che sulla carta è sempre la città-guida del nostro Paese ha un “buco” di 200 milioni, l’equivalente di quello che lo Stato spende ogni giorno in interessi passivi sul debito pubblico. E poi il Kazakistan, il nono esportatore mondiale di grano, ha limitato le esportazioni, la Serbia ha vietato l’esportazione di mais, Argentina e Indonesia hanno alzato le tasse sull’export di olio vegetale, gli ulteriori lockdown in Cina limitano ancor di più la disponibilità di componenti. E da noi un po’ tutte le attività professionali bussano a quattrini al punto da far dire ad un esperto economista, Carlo Pelanda, che per noi ci vorrebbe uno scudo attorno ai 50 miliardi, oltre ai 5 già stanziati dal governo. Lo sappiamo che la situazione peggiorerà, tanto più che le nostre “piaghe bibliche” sono sempre lì, ma non facciamoci prendere dal panico. Ci sarà da rimboccarsi le maniche ma è sempre stato così in Italia e pensare che il governo possa dare aiuti a tutti quanti è fuori dalla realtà. Nella storia del nostro Paese gli imprenditori, gli artigiani, i commercianti, le partite Iva, hanno sempre dovuto fare da soli e sarà così anche questa volta. Questa è la nostra forza. Per fortuna l’Europa esiste; per fortuna la nostra imprenditoria è l’architrave di questo Paese; per fortuna gli italiani sono diversi da quelli mostrati in trasmissioni come “La pupa e il secchione”. Domenica è Pasqua, ci aspettano mesi di sacrifici e di grandi fatiche, ma quel giorno ci dà la fiducia per farcela.