Selvanesco, la cascina in vendita a lotti

Il sito oggi ospita minori (che verranno trasferiti altrove). Perplessità sull’operazione: "L’area è vincolata"

Selvanesco, la cascina in vendita a lotti

Selvanesco, la cascina in vendita a lotti

Gli annunci di "ville e appartamenti" in vendita all’interno di Cascina Selvanesco nell’omonima via circondata dal verde del Parco Agricolo Sud tra via Ripamonti e via Missaglia sono on line. "Ma come può essere un piano fattibile?", evidenziano cittadini e associazioni della zona preoccupati per il futuro dell’area. "Non si può pensare di snaturare un sito così, testimonianza della Milano rurale, con affreschi di pregio nella chiesetta cinquecentesca". Il sito, ora, è di proprietà della Fondazione Fratelli di San Francesco ed è luogo di accoglienza per minori stranieri non accompagnati ma, stando a quanto si legge sul web, negli annunci di agenzie immobilari, diventerà un complesso abitativo di lusso: “La Campagna in città“. "Il primo lotto in vendita prevede quattro villette su due livelli con giardino di proprietà antistante l’abitazione". Il prezzo? Quello di "una casa indipendente di 178 metri quadri, 6 locali", è di 538mila euro. Di progetti concreti però non ci sarebbe ancora nulla e lo stesso presidente di Municipio 5 Natale Carapellese sta cercando di vederci chiaro: "Ho parlato con la Soprintendenza – fa sapere – la quale mi ha spiegato che l’area è vincolata, almeno tutta la parte più antica". Roberto Schena, presidente dell’Associazione antichi borghi milanesi, aggiunge che "abbattere Cascina Selvanesco o una parte del complesso sarebbe criminale. Questo è un borgo d’arte, collegato a Macconago e a Ronchetto delle Rane, che come associazione abbiamo contribuito a far conoscere organizzando iniziative". Altri cittadini contestano l’operazione vista come "speculativa e fuori contesto. La cascina è immersa nel parco, accessibile da una stradina di campagna non certo adatta al transito costante di decine e decine di macchine". Non solo: sfuma l’idea, che era stata resa nota nel 2021, di creare a Cascina Selvanesco la “Città della Carità misericordiosa” destinata all’accoglienza di minori stranieri non accompagnati ma anche di nuclei familiari di richiedenti asilo e persone senza fissa dimora, che era l’intenzione della Fondazione Fratelli di San Francesco. I minori stranieri non accompagnati attualmente accolti, una trentina secondo quanto appreso dal Giorno, verranno trasferiti altrove. Apprendiamo che al momento la cascina è "in fase di vendita avanzata" e che la fondazione continuerà comunque la sua missione, in un luogo ritenuto più idoneo all’accoglienza dei ragazzi.

La cascina è un pezzo di storia di Milano, edificata alla fine 1500. Dava il nome al Comune circostante, autonomo fino al 1757 e poi passato a Quintosole, fino all’annessione alla metropoli. Custodisce dei “tesori“ come la chiesetta del Cinquecento con affreschi e porzioni di edifici che risalgono al Seicento e al Settecento.

Marianna Vazzana

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