ANNA GIORGI
Cronaca

Scritte antisemite nei bagni: chi è il 56enne indagato dalla Procura. I 5 profili su Facebook e la divisa dei blitz

Milano, il profilo dell’uomo autore delle offese a Israele e delle frasi che inneggiano ad Hamas

La stela di David con il numero dell'interno di una donna di origini ebree apparse in un condominio di Milano

La stela di David con il numero dell'interno di una donna di origini ebree apparse in un condominio di Milano

Milano – È stato identificato e perquisito, si chiama Dante T.: è indagato per “propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa” l’autore delle scritte antisemite, comparse tra il 16 e il 19 ottobre, nei bagni del Centro diagnostico italiano in Saint Bon e di una panetteria nel quartiere ebraico in via Soderini.

Si tratta di un 56enne italiano, residente a Corsico, il quale, secondo le indagini dei carabinieri del Nucleo investigativo e del pool antiterrorismo della Procura, indossava una divisa (ritrovata ieri mattina nella sua abitazione) di un’azienda di disinfestazione mentre tracciava le scritte.

Nella vita, in realtà, è impiegato in una cooperativa che fa le pulizie nella provincia di Milano. L’uomo sui suoi profili social, cinque solo su Facebook, tutti inneggianti alla destra e anche alla estrema destra, avrebbe pubblicato effigi a favore di organizzazioni terroristiche e vignette contro Israele. Agli atti dell’inchiesta del pm Enrico Pavone e del procuratore Marcello Viola anche le immagini che lo ritraggono mentre imbratta i muri, proprio sotto le telecamere, con un pennarello in mano.