Scienza, cultura, lavoro, medicina. Un omaggio alle donne pioniere

Libro, concerto, mostra sabato in biblioteca a Pioltello dedicati alle battaglie per diritti e salute. Spazio anche alla prevenzione con “Shooting in rosa“ che racconta le guarigioni dal tumore al seno. .

Scienza, cultura, lavoro, medicina. Un omaggio alle donne pioniere

La mostra dedicata alle donne che sono guarite dal tumore al seno

Il libro, il concerto, la mostra, l’8 marzo allunga a Pioltello che dedica un’altra giornata alle donne pioniere nel lavoro, nella scienza, nella cultura.

Appuntamento a sabato in biblioteca, si comincia alle 16.30 con “Donne ebree protagoniste“ e una conversazione con la curatrice Paola Vita Finzi.

Al centro del volume figure femminili fra Otto e Novecento, Anna Kuliscioff, "la dottora dei poveri" che curava gli ultimi a Milano, compagna di Filippo Turati, e fondatrice del Partito Socialista italiano; Paola Carraro Lombroso, la giornalista che ideò il Corriere dei piccoli; la filantropa Clara Archivolti Cavalieri e Amelia Rosselli, la poetessa della "generazione degli anni Trenta". Tutte "si sono spese per l’educazione e l’emancipazione delle giovani e delle classi più svantaggiate", spiega il Comune.

Seguirà l’appuntamento letterario in musica alla scoperta di Aurelia Josz, fondatrice della prima Scuola pratica femminile di Agricoltura all’interno dell’orfanotrofio della Stelline, poi trasferita con una propria sede nel 1905 al Niguarda. Grande innovatrice delle tecniche di insegnamento e delle materie agrarie, nonostante fosse di origine ebraica, decise di rimanere in Italia dopo la promulgazione delle leggi razziali nel 1938: fu arrestata il 15 aprile 1944 e condotta al campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau, dove morì poco dopo l’arrivo.

A raccontarne la vicenda, le letture di Antonella Carrabs, Silvia Messa e Raffaella Fossati accompagnate dal canto di Clarissa Rigossi. Terzo appuntamento, “Shooting in Rosa“, la mostra che racconta la guarigione dal tumore al seno. Nelle foto che vogliono spingere tutte le donne a prevenire la malattia, il percorso di un gruppo di pazienti, “Le 8 meraviglie“, di cui sei abitano in città, rinate dopo le cure. Ad allestirla, Aap, “Ascoltami, aiutami, proteggimi“, l’associazione guidata da Concetta Rsi, Pink Ambassador della Fondazione Veronesi. L’impegno delle volontarie per sensibilizzare tutte sul problema non si ferma mai, fra qualche settimana prenderà servizio il Camper della Salute, l’ambulatorio mobile che girerà nei quartieri e farà esami e visite. È stato realizzato con i soldi di “Decidilo, tu“, il bilancio partecipato, i pioltellesi hanno regalato la vittoria e i 100 mila euro a corredo all’ultima iniziativa del gruppo.

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