ALESSANDRA ZANARDI
Cronaca

Il Bosco verticale di San Donato Milanese: 44 appartamenti super-lusso con alberi e verde sulla facciata

Cantieri al via in estate, pacchetto casa+auto: offerta una Bmw elettrica a ogni acquirente

“Eos” è il complesso residenziale di pregio con 44 appartamenti  (si ipotizza un costo di 5mila euro al metro quadro). Nel riquadro, da sinistra, Nicola  Di Troia, Giuseppe Garbetta, Federico Barbero e Marco Splendore

“Eos” è il complesso residenziale di pregio con 44 appartamenti (si ipotizza un costo di 5mila euro al metro quadro). Nel riquadro, da sinistra, Nicola Di Troia, Giuseppe Garbetta, Federico Barbero e Marco Splendore

San Donato (Milano) – A livello visivo, richiama un po’ il bosco verticale di Milano, con alberi e arbusti che impreziosiscono la facciata e ne rappresentano un elemento qualificante. È un complesso residenziale di pregio, con 44 appartamenti in classe energetica A4, dotati di materiali e finiture di alta gamma, che sorgerà a San Donato, in via Correggio, a due passi dal Sesto palazzo uffici dell’Eni e al posto di un ex supermercato che verrà demolito per fare spazio alla nuova costruzione. Una delle particolarità è che ad ogni acquirente sarà offerta anche una Bmw elettrica, con colonnine di ricarica all’interno di ciascun box. Un pacchetto casa+auto, nel segno della sostenibilità ambientale.

All’interno del palazzo ci saranno inoltre portineria, palestra, uno spazio per il co-working e un ristorante. L’ultimo piano ospiterà una piscina. Una proposta immobiliare di livello (s’ipotizza un costo intorno ai 5mila euro al metro quadrato), che si rivolge in particolare a un target di manager e professionisti, come quelli che ruotano attorno alle aziende di San Donato. La progettazione è in capo a WIP, mentre il soggetto che realizzerà l’intervento è Giemme Costruzioni. Si conta di aprire il cantiere entro l’estate e ultimare i lavori per il 2026.

«La filosofia è quella dell’innovazione intesa anche come attenzione all’ambiente: ne sono un esempio la presenza del fotovoltaico e i meccanismi di recupero dell’acqua piovana per irrigare il verde - spiega l’architetto Nicola Di Troia, fra i progettisti del gruppo WIP -. Si ritiene che l’operazione possa essere ben calata in un contesto come San Donato, una città con un reddito pro capite e un livello medio d’istruzione fra i più alti in Italia. La presenza di ampi spazi verdi, scuole di ogni ordine e grado e un sistema di trasporto ben organizzato, comprensivo della metropolitana, fanno di San Donato una città che offre opportunità e qualità di vita, quindi appetibile come luogo di residenza. Non a caso, anche famiglie in arrivo da Milano scelgono di trasferirsi qui per i servizi e il tessuto sociale". Il numero di appartamenti venduti sarà la cartina di tornasole per stabilire se l’operazione avrà avuto successo.

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