STEFANIA CONSENTI
Cronaca

Salone del Mobile 2025: installazione di Robert Wilson con la Pietà Rondanini

L'installazione di Robert Wilson con la Pietà Rondanini al Salone del Mobile 2025 sarà un evento culturale imperdibile.

L'installazione di Robert Wilson con la Pietà Rondanini al Salone del Mobile 2025 sarà un evento culturale imperdibile.

L'installazione di Robert Wilson con la Pietà Rondanini al Salone del Mobile 2025 sarà un evento culturale imperdibile.

Verso un Salone del Mobile già sold out, e un’anticipazione che accende i riflettori sull’edizione 2025, nell’anno di Euroluce. La Pietà Rondanini di Michelangelo sarà una delle protagoniste della prossima edizione del Salone (8-13 aprile): l’artista Robert Wilson realizzerà un’installazione di luci nella sala che ospita la scultura, al Castello Sforzesco. Il tutto accompagnato dalla colonna sonora Stabat Mater, il capolavoro musicale del compositore estone Arvo Pärt.

“Mother” prenderà la forma di una sequenza di musica, luci e immagini della durata di 30 minuti che si ripeterà in continuum, a cui il pubblico potrà assistere con ingresso su prenotazione a orario programmato. L’installazione, con esecuzioni dal vivo dello “Stabat Mater” sino al 13 aprile (poi registrazioni), sarà prenotabile e visitabile dai cittadini fino al 18 maggio, ben oltre quindi la Settimana del design.

Promossa in collaborazione con il Comune di Milano è un omaggio alla città e sarà un ponte con la Milano Art Week, che precede la settimana del Design con un Miart sempre più forte. "Anche quest’anno, il Salone ha deciso di reinvestire i risultati di un’edizione 2024 da record su un programma culturale di primissimo piano - ha spiegato Maria Porro, presidente del Salone del Mobile -, ed è con grande emozione che anticipiamo Mother". Un evento che conferma l’impegno del Salone "nel promuovere un programma culturale di respiro internazionale, che dalla fiera abbraccerà la città".

La collaborazione tra il Salone del Mobile e il Comune di Milano "trova nel Museo della Pietà Rondanini al Castello Sforzesco un luogo simbolico e stratificato, dove la visione contemporanea di Wilson si intreccia con la potenza eterna del capolavoro michelangiolesco - ha aggiunto l’assessore comunale alla Cultura Tommaso Sacchi -. Un’iniziativa che rinnova Milano come laboratorio culturale di respiro internazionale, capace di coniugare tradizione e avanguardia".

Si ripropone anche per il 2025 la collaborazione con la Scala per la serata inaugurale della 63esima edizione, con Wilson che curerà The Night Before. Object Chairs Opera, e l’Orchestra del Teatro alla Scala, diretta da Michele Spotti.