LUCA MIGNANI
Cronaca

Salgono le azioni di Ndoye, Gudmundsson resta caldo: il Milan non molla Zirkzee

I nerazzurri devono risolvere la “grana“ Arnautovic, i rossoneri quella di Origi

Salgono le azioni di Ndoye . Gudmundsson resta caldo. Il Milan non molla Zirkzee

Salgono le azioni di Ndoye . Gudmundsson resta caldo. Il Milan non molla Zirkzee

Milano – Tra il rinnovo di Inzaghi e la definizione di Josep Martinez, con un occhio a giovani come Tessmann e Leoni, senza dimenticare le questioni Dumfries e Gudmundsson: procede il mercato dell’Inter. Slitta ancora la fumata bianca per l’accordo tra società e allenatore: arriverà. Sul tavolo due questioni. Per l’ingaggio (attualmente attorno ai 5,5 milioni) il club ha proposto 6,5 mentre il tecnico era partito da 7-7,5. Per la durata del nuovo contratto, invece, in viale della Liberazione puntano al 2026, Inzaghi al 2027. Se ne riparlerà. Mancano solo i dettagli, invece, per l’arrivo tra i pali di Josep Martinez: l’affare è da 15 milioni, compresa una contropartita individuata in Oristanio, 22 anni, rientrato dal prestito al Cagliari. L’Inter lo valuta 5 milioni. Si discute su cessione o prestito.

Su Oristanio però c’è anche il Venezia (così come su Stankovic), tanto che i nerazzurri tengono sul piatto anche Satriano. Ieri infatti, a Milano, incontro in sede con il ds dei lagunari Antonelli. Si è parlato anche di Tessmann: il centrocampista statunitense, 22 anni, 7 gol e 3 assist nell’ultimo campionato in Serie B, piace. Potrebbe essere acquistato e lasciato un altro anno al club di appartenenza. Stessa ipotesi per il difensore 17enne Leoni della Sampdoria. Per la fascia destra invece, in caso non arrivi il rinnovo con Dumfries (in scadenza nel 2025), salgono le quotazioni di Ndoye del Bologna, seguito da vicino da Baccin durante l’ultima partita della Svizzera agli Europei. Sugawara (Az Alkmaar) e Cash (Aston Villa) le alternative. In attacco, invece, l’Inter vuole Gudmundsson (e viceversa), ma prima bisogna cedere: Arnautovic, nonostante gli interessamenti di Fiorentina, Galatasaray e Besisktas, vuole restare. Ha molto mercato, invece, il 19enne Carboni rientrato dal Monza, ora in Coppa America con l’Argentina: si è fatta sotto l’Atalanta, potrebbe arrivare anche un’offerta dal Brighton tra le altre. Capitolo Milan: continua la trattativa per arrivare a Zirkzee, l’ultimo nodo è rappresentato dai 15 milioni di commissioni richieste dall’agente Joorabchian.

L’ultima idea: portare in rossonero anche il fratello di Joshua, Jordan. Il 19enne, anch’egli centravanti, è in scadenza col Bayer Leverkusen, dove ha giocato l’ultimo campionato Under 19 segnando 6 gol. Intanto, fermo restando Jovic che ieri ha segnato con la Serbia e resterà un altro anno a Milano, si valuta il parametro zero Depay che è stato proposto: 30 anni, in uscita dall’Atletico Madrid, 9 reti stagionali, ex Barcellona e United. A centrocampo, mentre la Juventus si inserisce su Fofana del Monaco e le attenzioni rossonere sono rivolte soprattutto su Wieffer del Feyenoord, la suggestione Rabiot potrebbe rimanere tale.

Sul francese, che non ha ancora accettato l’offerta di rinnovo dei bianconeri, attenzione al Real Madrid in cerca del sostituto di Kroos. Occhio, poi, al rientro dei prestiti: Saelemaekers non è stato riscattato dal Bologna. Valutato 12 milioni, è stato sondato anche dall’Atalanta, oltre che da Torino e Juventus. La “grana“ sarà Origi: l’attaccante belga ha un ingaggio da 4 milioni all’anno ed è reduce da una stagione da zero gol al Nottingham Forest (uno in Fa Cup). Ipotesi Arabia Saudita? Da qui potrebbe ripartire Pioli, tra i candidati alla panchina dell’Al-Ittihad.