ANDREA GIANNI
Cronaca

Epifania in zona rossa: slittano i saldi. Dal 7 gennaio due mesi di sconti

La Regione accoglie le richieste dei negozianti, spaventati dagli ulteriori vantaggi per l’e-commerce

Shopping a Milano

Shopping a Milano

Trovate questo articolo all'interno della newsletter "Buongiorno Milano". Ogni giorno alle ore 7, dal lunedì al venerdì, gli iscritti alla community del «Giorno» riceveranno una newsletter dedicata alla città di Milano. Per la prima volta i lettori potranno scegliere un prodotto completo, che offre un’informazione dettagliata, arricchita da tanti contenuti personalizzati: oltre alle notizie locali, una guida sempre aggiornata per vivere in maniera nuova la propria città, consigli di lettura e molto altro. 

Milano, 24 dicembre 2020 - Slitta di due giorni, da venerdì 5 a domenica 7 gennaio, l’avvio dei saldi invernali in Lombardia, che dureranno 60 giorni. Lo ha deciso la Regione, accogliendo le richieste delle associazioni di categoria che avevano sollevato il rischio di un via libera alle promozioni con restrizioni a spostamenti e aperture nella temporanea zona rossa dell’Epifania che avrebbe fornito un vantaggio in più all’e-commerce.

Intanto ieri si sono registrati gli ultimi assembramenti da shopping, con una corsa ai regali prima del nuovo lockdown. "Il nuovo lockdown è un provvedimento giusto che va incontro alle esigenze sia dei nostri settori sia dei consumatori – spiega Confcommercio Lombardia – a causa delle restrizioni anti-Covid, infatti, il 5 gennaio sarebbe stato non solo impossibile aprire le attività, ma si sarebbe impedito ai cittadini di poter approfittare delle occasioni di sconto nei negozi fisici, a tutto vantaggio, ancora una volta delle grandi piattaforme online". L’associazione dei commercianti sottolinea che "sul posticipo c’è stata condivisione da parte di tutte le organizzazioni del settore per un inizio corretto di questa stagione di vendite tanto attesa dai cittadini lombardi e dalle nostre imprese che hanno sofferto di una significativa contrazione di vendita dovuta alla emergenza sanitaria". Per i titolari di negozi si chiude infatti un anno nero, segnato da inevitabili cali di fatturato che hanno colpito quasi tutti i settori. Gabriel Meghnagi, presidente della rete associativa vie di Confcommercio Milano, nel commentare positivamente il posticipo dei saldi ricorda che dal "7 gennaio i negozi non alimentari apriranno alle 10.15", nell’ambito del piano sui nuovi orari della città. "Come rete associativa vie di Confcommercio Milano – prosegue – stiamo già operando per la necessaria attività di informazione. La decisione, in accordo con Prefettura e Comune, è presa per alleggerire il trasporto pubblico e scongiurare gli assembramenti. Uno sforzo che ha l’obiettivo condiviso di evitare un nuovo lockdown".

Si tratta infatti di un momento delicato per i negozianti milanesi, con la lieve ripresa nel periodo dello shopping natalizio che potrebbe essere vanificata da nuove restrizioni dovute all’emergenza sanitaria. «Lo spostamento dal 5 al 7 gennaio – spiega l’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessandro Mattinzoli – avviene, sentite le associazioni di rappresentanza, in seguito alla decisione del Governo di rendere zona rossa l’intero Paese il 5 e il 6 gennaio con il conseguente divieto di spostamento e di apertura degli esercizi commerciali. Resta confermata la possibilità, su tutto il territorio regionale, di effettuare vendite promozionali nei 30 giorni antecedenti i saldi". La stessa decisione è stata presa anche da altre Regioni, come il Piemonte.  

è arrivato su WhatsApp

Per ricevere le notizie selezionate dalla redazione in modo semplice e sicuro