Rincari Area C Milano: quanto aumenterà e da quando. E nel weekend sarà a pagamento per non residenti

Il sindaco Sala presenta la rivoluzione mobilità in sei punti: sosta vietata per più di due ore sulle strisce blu nella Cerchia dei Bastioni, via i parcheggi su strada nel Quadrilatero e due telecamere Ztl, nuovi bandi sharing, obbligo sensori anti-angolo cieco e nuove licenze taxi

Uno degli ingressi dell'Area C

Uno degli ingressi dell'Area C

La Giunta comunale ha approvato stamattina sei provvedimenti di riforma e riordino della mobilità, relativi per l'esattezza ad Area C, sosta su strada, biciclette e monopattini in sharing, licenze taxi, obbligo di avere a bordo sensori anti-angolo cieco e l'istituzione di una nuova Zona a Traffico Limitato nel Quadrilatero della Moda. Ad illustrare le misure sono stati il sindaco Giuseppe Sala e l'assessora comunale alla Mobilità, Arianna Censi, a Palazzo Marino. "Questi provvedimenti rientrano in un disegno complessivo di città, non procediamo per singoli pezzi decontestualizzati". Ecco cosa cambia nel dettaglio.

Area C

Dal 30 ottobre 2023 la tariffa di ingresso in Area C aumenta da 5 a 7,5 euro. La delibera prevede poi l'introduzione dell'ingresso a pagamento anche nei giorni di sabato e domenica, ma in questo caso serve l'approvazione del Consiglio comunale, quindi una data ancora non c'è. I residenti in Area C non pagheranno nel weekend.

Sosta su strada

All'interno della Cerchia dei Bastioni si potrà lasciare l'auto in sosta nelle strisce blu massimo per 2 ore, poi scatta la sanzione. L'obiettivo dichiarato dal sindaco è facilitare la rotazione. Fuori dalla Cerchia della Filovia 90-91 la sosta su strada sarà a pagamento anche dalle 13 alle 19, non più solo dalle 8 alle 13, e anche al sabato.

Sharing

A dicembre partiranno nuovi bandi con nuove regole per biciclette e monopattini in sharing. Il numero complessivo di mezzi non cambia, resta fissato a 16mila bici e 6mila monopattini ma si ridurrà il numero degli operatori. Per i monopattini non potranno essere più di 3 visto che la flotta minima richiesta è di duemila mezzi. Per contrastare la sosta selvaggia, nei bandi sarà riconosciuta una premialità a chi individua e offre più aree per la sosta. "L'obiettivo è arrivare ad avere in città almeno 100 aree per la sosta dei mezzi in sharing" fa sapere l'assessora Censi.

Taxi

Il sindaco ha confermato che entro la metà di questo mese invierà a Regione Lombardia la richiesta di autorizzazione di mille nuove licenze. "Una lamentela su due di quelle che mi arrivano in mail riguarda la mancanza di taxi" spiega Sala.

Sensori anti angolo cieco

Dal primo ottobre 2023 i mezzi pesanti sopra i 35 quintali dovranno essere dotati di sensori anti-angolo cieco o poter dimostrare di averli ordinati ed essere in attesa di installazione. In caso contrario non potranno accedere ad Area B nelle ore e nei giorni in cui è attiva la Ztl (dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 19.30). Dal primo gennaio 2024 i sensori dovranno essere installati, non si potrà più entrare in Area B col solo documento dell'ordine. Dal primo ottobre 2024 scatterà il medesimo obbligo per i mezzi pesanti sotto i 35 quintali. Il provvedimento si è reso necessario per tutelare i ciclisti, dopo la scia di incidenti mortali.

Ztl quadrilatero

Scatterà nel primo semestre del 2024, con due soli varchi, entrambi con telecamere, uno sarà collocato all'incrocio tra corso Venezia-via Senato e l'altro su via Manzoni abbracciando nel mezzo anche via Case Rotte. La sosta su strada nel Quadrilatero della Moda sarà completamente eliminata, unica soluzione i parcheggi interrati. "Il messaggio che vogliamo mandare - sottolinea Sala - è che è inutile venire in auto in pieno centro".

La manovra

La nuova disciplina di Area C, una volta a regime, garantirà al Comune, secondo le stime, 15 milioni di euro in più all'anno. La nuova disciplina della sosta dai 3 ai 4 milioni di euro in più all'anno.

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