Un ragazzo corre lungo via Orefici, a due passi da piazza Duomo, inseguito da una decina di coetanei. La scena filmata da alcuni passanti finisce con calci e una vetrina in frantumi, mentre il vigilante di un locale fa da scudo per evitare che il gruppo di giovanissimi si allunghi oltre. Un’altra rissa a distanza di una settimana da quella sventata una settimana prima in piazza Duomo e nello stesso giorno del rave in Darsena.

Stavolta, da quel che si vede nelle immagini che risalgono alle 20 di sabato, c’è un giovane che diventa bersaglio della furia del "branco": corre in via Orefici, verso l’ingresso del sottopasso, mentre chi lo insegue cerca di lanciargli qualcosa. Poi passa sul lato opposto del marciapiede. "Corri, corri", dice una voce fuori campo. La scena si sposta sotto la volta del "Passaggio Duomo", dove si vede il ragazzo cadere a terra, accerchiato e preso a calci dai suoi inseguitori. Alcuni amici cercano di difenderlo e vengono attaccati a loro volta. Il pestaggio, quindi, continua. "Che ca... lo picchi?", si sente urlare da una ragazza. Nel video compaiono infatti maschi e femmine. Il vigilante di un locale, sulla soglia, afferra una transenna metallica all’ingresso e la solleva, facendo così capire alle due fazioni di non oltrepassare la porta. Tutto dura pochi secondi. Nell’inquadratura finale spuntano i frammenti sparsi sul marciapiede di una vetrina andata in frantumi. Rotta con cosa? Il momento del danneggiamento non viene ripreso. Ma tanto basta a esasperare ancora di più i commercianti di questa zona centralissima che già esprimono da mesi il proprio malessere: "Non basta la pandemia a metterci in ginocchio, con questo tira e molla di aperture e chiusure: ormai, il cuore della città è in mano a baby gang e irresponsabili. Non si tratta solo di risse, ci sono bande di ragazzini che spacciano a cielo aperto", sottolinea uno degli esercenti.

Quando le forze dell’ordine arrivano, i gruppi si disperdono: in via Orefici, l’intervento risolutivo è stato dei carabinieri che effettuavano il servizio di ordine pubblico. "Questa prolungata assenza di relazioni causata dalla pandemia – commenta Fabiola Minoletti, vicepresidente del Coordinamento comitati milanesi – sta forse modificando anche i modi di interagire dei giovani. Questo rischia di causare un aumento dei fenomeni di aggressività immotivata verso il prossimo". Il video è comparso ieri su alcuni profili Instagram. Sempre sui social è stato postato un filmato girato in fondo a via dei Missaglia: lo smartphone riprende il traffico bloccato in entrambe le direzioni, all’incrocio con via Manduria. Il motivo? In mezzo alla strada c’è un ragazzo vestito di bianco che sta cantando un brano trap ripreso da un amico, con altri ragazzi che gli girano intorno in sella agli scooter e altri ancora che bloccano le auto in fila.