Protesta per i tagli alle borse di studio. La Regione recupera 4 milioni, non basta

Presidio degli studenti universitari davanti al Pirellone: tagliate il pandoro, non i fondi. Pd all’attacco

Protesta per i tagli alle borse di studio. La Regione recupera 4 milioni, non basta
Protesta per i tagli alle borse di studio. La Regione recupera 4 milioni, non basta

e Simona Ballatore

Qualche risorsa in più è stata trovata. Ma il taglio resta. E insieme al taglio resta aperta anche la polemica. Il riferimento è ai fondi che Regione Lombardia assicurerà al diritto allo studio nel Bilancio di previsione attualmente in discussione in Consiglio regionale. L’antefatto: nella manovra sono stati inizialmente previsti 12 milioni di euro in meno, 9,4 milioni dei quali relativi alle borse di studio. "Abbastanza per escludere 10mila studenti" ha sottolineato nei giorni scorsi Onorio Rosati, capogruppo di Alleanza Verdi Sinistra al Pirellone. Ieri mattina la protesta degli studenti proprio davanti al Pirellone, in coincidenza con la prima seduta della sessione di Bilancio: "Tagliate il pandoro, non i fondi" recitava un cartello affisso dagli universitari. A metà giornata la parziale rassicurazione dell’assessore regionale all’Università, Alessandro Fermi: "Dallo schema di Bilancio andremo ad aggiungere 4,2 milioni di euro ai fondi già previsti per le borse di studio. Confidiamo quindi di riuscire a garantirle alla quasi totalità degli aventi diritto". In sostanza, sulle borse di studio il taglio si riduce a poco più di 5 milioni, ma resta. Da qui le proteste dentro e fuori il Pirellone. Gli universitari (almeno un centinaio quelli presenti ieri mattina al presidio) hanno accolto i consiglieri con striscioni, cori e slogan: "Diecimila senza borse di studio", "Tagliate il pandoro, non i fondi" e, ancora, "Contate gli abbandoni". Quindi l’appello arrivato dalla Conferenza dei rettori lombardi: "In questi giorni i nostri atenei stanno pubblicando le graduatorie degli studenti idonei per le borse di studio da cui emerge una forte crescita del fabbisogno per il finanziamento delle borse stesse, a causa dell’adeguamento del loro importo al costo della vita, incompatibile coi bilanci degli atenei". Infine in Aula, ecco Paolo Romano, consigliere del Pd: "Non si potranno coprire tutte le richieste di borse. In 5 anni la Regione ha fatto bruciare oltre 150milioni agli atenei mettendo meno risorse proprie".

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