Piazza Cordusio: presidio anti-Israele davanti alla bottega di Starbucks

I partecipanti pro Palestina hanno invitato al boicottaggio dell’economia di Tel Aviv e a evitare acquisti nei negozi della catena statunitense

Il presidio davanti a Starbucks (Salmoirago)

Il presidio davanti a Starbucks (Salmoirago)

Milano, 13 gennaio 2024 – Una cinquantina di persone, soprattutto giovani, ha partecipato questo pomeriggio a un presidio davanti al negozio milanese di Starbucks, in piazza Cordusio.

I contestatori, sventolando bandiere della Palestina, hanno appeso striscioni che invitavano al boicottaggio dell’economia israeliana e auspicavano la fine dei bombardamenti nella Striscia di Gaza. Nel corso della manifestazione è stato distribuito un volantino a firma “Assemblea milanese per il boicottaggio di Israele”, in cui si chiede a chi solidarizza con la causa palestinese di evitare di fare acquisti presso la nota caffetteria a stelle e strisce.

Il motivo? Nel flyer si parla di un “processo” che Starbucks avrebbe intentato ai suoi lavoratori “perché solidarizzavano con il popolo palestinese”. Il riferimento, forse (dato che nel volantino non c’è alcuna indicazione chiara sulle accuse che l’azienda avrebbe rivolto ai suoi lavoratori), è a una vicenda sviluppatasi in rete, con un post anti-Israele del sindacato a cui sono iscritti i dipendenti Starbucks, stigmatizzato dai vertici americani della catena.

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